Psicosi Coronavirus: a Siena scaffali vuoti e carrelli della spesa pieni

Ad andare a ruba beni di prima necessità, prodotti a lunga conservazione, pasta, pane, riso e farina, acqua e carta igienica oltre a candeggina e alcol etilico, per non parlare di disinfettanti e igienizzanti, ormai divenuti merce rara

La crescente psicosi da Coronavirus sta coinvolgendo anche la città di Siena, viste le notizie in arrivo dal nord Italia. Anche se per adesso non si sono registrati casi in Toscana, la paura di contagi e possibili messe in quarantene ha spinto molte famiglie e cittadini ad affollare i supermercati per fare scorta di prodotti. Già nel weekend market e centri commerciali sono stati presi d’assalto: come mostrano le immagini di Radio Siena Tv nella giornata di oggi, lo scenario apparso è quello di scaffali vuoti e carrelli della spesa pieni.

Ad andare a ruba beni di prima necessità, prodotti a lunga conservazione, pasta, pane, riso e farina, acqua e carta igienica oltre a candeggina e alcol etilico, per non parlare di disinfettanti ed igienizzanti, ormai divenuti merce rara. I dipendenti dei vari supermercati sono stati colti alla sprovvista, non aspettandosi così tanta clientela: riuscire a rifornire gli scaffali in tempo reale si è rivelata impresa particolarmente difficile.

 

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