Querelle Stadio Franchi e Bertoni, Montanari potrebbe andare avanti

Dopo la pronuncia del Tar il Comune ha dato 10 giorni per liberare gli impianti all'ex patron che starebbe valutando ora però un ennesimo ricorso al giudice civile o ordinario che rischia di allontanare il ritorno a casa della Robur

Di Redazione | 7 Gennaio 2024 alle 12:45

Querelle Stadio Franchi e Bertoni, Montanari potrebbe andare avanti

L’infinita querelle dello stadio Franchi di Siena potrebbe non finire con la pronuncia del Tar che, pur dichiarando il  difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, ha accolto l’eccezione formulata dall’amministrazione comunale legata alla legittimità della risoluzione della concessione a suo tempo stipulata per la gestione degli impianti con Acr Siena, che prevedeva anche tutta una serie di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, mai eseguiti.

Un passaggio che legittimerebbe il Comune a rientrare in possesso dello stadio e del complesso sportivo Bertoni, ed infatti venerdì 5 gennaio l’amministrazione comunale ha provveduto a inviare una pec alla società Acr Siena in cui si esorta la stessa società a liberare gli impianti, concedendo 10 giorni di tempo.

Ma Emiliano Montanari, l’ex patron bianconero, non sembra intenzionato a chiudere qui la partita e starebbe pensando a come proseguire la sua battaglia per non dover restituire gli impianti: si valutano nuovi ricorsi o al giudice civile o a quello ordinario, in entrambi i casi il rientro a casa della Robur potrebbe slittare ancora.



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