Controlli dei Carabinieri in un cantiere del senese hanno portato a tre denunce, alla sospensione dei lavori e al sequestro del cantiere stesso. E’ successo a Radicondoli dove i militari della Stazione, il Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) di Siena e il Nucleo Carabinieri Forestale di Colle di Val d’Elsa, hanno eseguito un controllo in un casolare dove ci sono lavori di ristrutturazione. Denunciati un imprenditore, il direttore dei lavori e un operaio come presunti autori di violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e normativa ambientale.
A seguito dei controlli, sono state elevate ammende e sanzioni amministrative per oltre 6.000 euro. In particolare, il legale rappresentante dell’impresa edile è stato denunciato per gravi violazioni del D.Lgs. 81/2008, tra cui la mancata redazione del disegno esecutivo del ponteggio in uso in cantiere e per non aver redatto il Piano Operativo di Sicurezza (Pos) che è un documento obbligatorio che ogni impresa deve redigere prima di iniziare i lavori in cantiere, fondamentale per la prevenzione dei rischi sul luogo di lavoro. A carico dell’imprenditore, di un suo dipendente e del direttore dei lavori del cantiere, inoltre, sono stati anche contestati gravi reati in materia ambientale per intervento edilizio in assenza di autorizzazione paesaggistica e per il deposito incontrollato di rifiuti pericolosi, in violazione del D.Lgs. 152/2006. I carabinieri forestali hanno effettuato il sequestro probatorio del cantiere, mentre per le gravi violazioni riscontrate in materia di salute e sicurezza sul lavoro e per tutelare l’incolumità dei lavoratori, il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Siena ha disposto e immediatamente notificato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale