Radicondoli sperimenta il car pooling: un progetto di sostenibilità, risparmio e comunità

Il progetto partirà ad aprile: prima iniziativa del genere nella provincia di Siena per un piccolo borgo. Il sindaco Guarguaglini: “Più sostenibilità, risparmio e comunità”

Di Redazione | 14 Marzo 2026 alle 12:00

Radicondoli sperimenta il car pooling: un progetto di sostenibilità, risparmio e comunità

Radicondoli punta sulla mobilità condivisa e si prepara a sperimentare il car pooling. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di avviare un progetto pilota – il primo nella provincia di Siena e tra i primi in Italia per realtà di piccole dimensioni – che permetterà ai cittadini di condividere l’auto negli spostamenti quotidiani, in particolare per il tragitto casa-lavoro.

Il servizio, che entrerà in funzione a partire dal mese di aprile, sarà gestito attraverso una piattaforma digitale dedicata e una app che metterà in contatto chi offre un passaggio e chi lo cerca, facilitando così la condivisione dei viaggi.

“È con grande soddisfazione che presentiamo questo progetto, primo in provincia di Siena, assolutamente in linea con la qualità della vita che vogliamo portare avanti e su cui stiamo lavorando con WivoaRadicondoli – spiega il sindaco di Radicondoli, Francesco Guarguaglini –. Il car pooling vuole essere una risposta concreta alle politiche di welfare e di sostenibilità ambientale, valorizzando il territorio e offrendo nuove opportunità di mobilità”.

Secondo il primo cittadino, l’iniziativa può rappresentare una soluzione utile soprattutto per le aree interne. “Combinare il trasporto pubblico con i servizi di mobilità condivisa può contribuire a integrare gli spostamenti in territori come il nostro – aggiunge –. In questo momento stiamo costruendo il percorso che porterà alla presentazione ufficiale e al lancio del progetto ad aprile”.

Il Comune ha deciso di coinvolgere direttamente i cittadini nella fase di preparazione attraverso un questionario online dedicato, già disponibile, che servirà a raccogliere esigenze, abitudini di viaggio e suggerimenti. “Abbiamo voluto fortemente questo strumento per coinvolgere le persone – sottolinea Guarguaglini –. Il progetto parla prima di tutto di qualità della vita, comunità, collaborazione e innovazione”.

L’obiettivo è creare una vera e propria community territoriale di utenti che condividano gli spostamenti, riducendo costi e impatto ambientale. Il servizio sarà attivato tramite la piattaforma Jojob Real Time Carpooling, che metterà a disposizione l’applicazione digitale e il supporto tecnico, con assistenza agli utenti nei giorni feriali e un affiancamento nelle fasi di lancio e gestione del progetto.

In realtà a Radicondoli esistono già alcune esperienze spontanee di car pooling. “Alcuni dipendenti comunali si organizzano già autonomamente per andare a lavoro insieme e c’è anche un gruppo WhatsApp con una trentina di persone – racconta il sindaco –. La nuova app servirà proprio a potenziare e rendere più semplice quello che già accade”.

Condividere l’auto non significa soltanto risparmiare carburante e ridurre le emissioni, ma anche creare occasioni di socialità. “Con il car pooling si trascorre del tempo insieme – osserva Guargaglini -, si dialoga, si scambiano idee oppure si ascolta musica durante il viaggio”.

I numeri a livello nazionale mostrano come questa modalità di spostamento sia in forte crescita. Secondo l’Osservatorio nazionale sul car pooling, nel 2025 i viaggi condivisi sono più che raddpiati rispetto al 2023, superando quota 795 mila. Un incremento che ha permesso di togliere centinaia di migliaia di auto dalla strada e di risparmiare oltre 1,6 milioni di chilogrammi di CO₂.

Una tendenza che ora Radicondoli prova a portare anche nel proprio territorio, con l’obiettivo di rendere più sostenibili gli spostamenti quotidiani e rafforzare il senso di comunità in uno dei borghi delle aree interne della provincia senese.



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