Anche a Siena il conto alla rovescia per il referendum di marzo è già iniziato. Prima di arrivare alle urne, Aiga – Associazione italiana giovani avvocati sezione di Siena – mette in calendario un incontro-confronto aperto al pubblico per capire, con parole chiare e voci diverse, cosa prevede la riforma costituzionale sulla magistratura e quali conseguenze potrebbe avere nella pratica. Sul tavolo, in particolare, il nodo della separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, tema che sarà al centro del voto.
L’evento, intitolato “Verso il referendum”, si terrà giovedì 19 febbraio 2026, dalle 15.30 alle 18.30, alla Camera di Commercio di Siena. A moderare sarà Matteo Borsi, direttore di Radio Siena Tv. I saluti introduttivi sono affidati all’avvocato Alessandro Betti, presidente della sezione Aiga Siena, che sottolinea l’obiettivo dell’iniziativa: “Spero che la cittadinanza si avvicini alle tematiche del referendum e l’evento che abbiamo programmato sarà sicuramente un momento di alto confronto”.
Al dibattito parteciperanno l’avvocato Enrico De Martino (foro di Siena) e l’avvocato Lorenzo Zilletti (foro di Firenze) a sostegno del sì, insieme a due magistrati: Niccolò Ludovici, sostituto procuratore della Repubblica di Siena, e Alessio Innocenti, giudice al Tribunale di Firenze a sostegno delle ragioni del no.
Il referendum costituzionale confermativo è previsto per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. Il Parlamento ha approvato la riforma, ma non con la maggioranza qualificata dei due terzi, e per questo la decisione finale passa agli elettori. Non è un referendum “per cancellare” una norma: agli aventi diritto verrà chiesto se confermare o respingere le modifiche alla Costituzione. Non è previsto quorum: il risultato dipenderà dalla maggioranza dei voti validi.
Tra i punti centrali della riforma, il tema più discusso riguarda la separazione delle carriere tra magistrati con funzioni giudicanti e magistrati con funzioni requirenti (pubblici ministeri). L’idea di fondo è che i due percorsi professionali diventino distinti, pur restando entrambi all’interno di un ordine autonomo e indipendente: cambierebbero dunque i meccanismi organizzativi e di autogoverno, con strutture non più comuni, mantenendo però le garanzie costituzionali di indipendenza.
L’incontro Aiga intende offrire al pubblico un quadro comprensibile, utile a orientarsi prima del voto, mettendo a confronto competenze e ruoli differenti. La partecipazione è possibile su prenotazione via email all’indirizzo [email protected]. L’iniziativa è inoltre attività formativa accreditata da Aiga ai fini della formazione professionale continua, in base al protocollo con il Consiglio Nazionale Forense.