Referendum costituzionale, a Siena trionfa il No. Dinoi: "Una rivoluzione silenziosa”

Di Redazione | 23 Marzo 2026 alle 19:20

Referendum costituzionale, a Siena trionfa il No. Dinoi: "Una rivoluzione silenziosa”

A Siena e provincia il fronte del No alla riforma costituzionale vince con margini larghi e una partecipazione ben sopra la media.

“Devo ancora metabolizzare. Ce lo aspettavamo, ma non in queste dimensioni – commenta Pietro Dinoi, presidente comitato Avvocati per il No –. È stata una rivoluzione silenziosa: niente piazzate, siamo stati in tanti luoghi della provincia, abbiamo incontrato persone, discusso, raccolto opinioni. Come Avvocati per il No volevamo far emergere quella parte dell’avvocatura, magari meno chiassosa, che difendeva le ragioni della Costituzione. Siamo strafelici di aver convinto qualcuno.

La maggioranza oggi è di un colore e domani può essere di un altro: non ci interessava, perchè noi facevamo solo un discorso di difesa della Costituzione. Difendere la Costituzione significa difendere il cittadino che, entrando in un’aula di giustizia, deve avere la certezza di un giudice indipendente. E, se indagato, un pubblico ministero di giustizia, non l’avvocato dell’accusa o della polizia, come qualcuno paventava.

Il vero rischio era lo “stravolgimento dell’assetto costituzionale dei poteri dello Stato” e “un assoggettamento della magistratura al potere esecutivo, di qualunque colore politico”.

Accanto al merito, pesa il metodo con cui la riforma è stata portata in Aula: doppio passaggio parlamentare a colpi di maggioranza e nessuna apertura alle opposizioni.

“È stata una prova di forza, che la maggioranza di governo ha voluto mettere in atto, coerente con altri obiettivi: legge elettorale in senso ultramaggioritario, premierato e quant’altro. Mi pare che gli italiani, tenendo conto di tutto questo, abbiano già dato una risposta, anche in proiezione futura, a ulteriori iniziative di modifica dell’assetto costituzionale.

Il voto nel territorio senese è stato un trionfo di democrazia, hanno votato più di 7 cittadini su 10 e in alcuni comuni lo scarto tra No e Sì ha superato i 30 punti percentuali

“In provincia è stato entusiasmante. In questa città, governata dal centrodestra, non era affatto scontato. Ma i senesi hanno compreso la vera portata del referendum: mantenere l’assetto costituzionale, l’equilibrio tra i poteri e difendere l’indipendenza della magistratura”.

 

 



Articoli correlati