Siena entra nel dibattito sul referendum costituzionale di marzo con una voce che arriva dalle aule di giustizia. Oltre cento avvocati del Foro senese – in prevalenza impegnati nel settore penale – hanno annunciato la nascita del comitato “SÌena Riforma”, schierato per il “Sì” al voto del 22 e 23 marzo 2026. Nel testo con cui viene presentata l’iniziativa, i promotori dicono di voler intervenire nel confronto pubblico perché stanno osservando “una pericolosa polarizzazione delle posizioni, caratterizzata in ambo gli schieramenti da slogan sbrigativi e mistificativi”.
Il comitato è coordinato dall’avvocato Beniamino Schiavone. Il documento risulta sottoscritto anche dall’attuale presidente della Camera penale di Siena e Montepulciano, avvocata Michela Rossi; tra le adesioni indicate ci sono “tutti i passati presidenti della Camera penale di Siena e Montepulciano”, oltre al presidente dell’Aiga, avvocato Alessandro Betti, e “oltre 100 avvocati”.
Nel manifesto costitutivo viene rivendicata la trasversalità delle provenienze: “Pur provenendo da appartenenze politiche e/o ideali diverse”, scrivono, “proprio per la diretta conoscenza del processo, abbiamo convintamente aderito al comitato per il Sì”. Un impegno che, nelle intenzioni, punta soprattutto al metodo: “Informare i cittadini sul merito della riforma costituzionale sottoposta al voto, sgomberando il campo dalla politicizzazione del tema e da una disinformazione che sta pericolosamente avvelenando un appuntamento elettorale della massima importanza”.
Nel merito, i promotori indicano come obiettivo della riforma “il completamento e l’attuazione del principio costituzionale del giusto processo, sancito dall’art. 111 della Costituzione”. E collegano questa finalità alla separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante e all’istituzione di due organi di autogoverno: “la legge Costituzionale approvata, che costituisce due distinti Csm (uno per le funzioni inquirenti e l’altro per le funzioni giudicanti)”.
Uno dei passaggi più netti riguarda il timore, spesso richiamato nel dibattito, di un pubblico ministero subordinato al potere politico. Per il comitato si tratta di una lettura non corretta: la riforma, scrivono, “non solo non crea alcuna soggezione dei Pm all’esecutivo, ma addirittura rafforza il loro ruolo ponendoli indiscutibilmente soggetti unicamente alla legge”. Nella versione più ampia del comunicato, il punto viene ribadito anche richiamando il nuovo testo dell’articolo 104: “La magistratura costituisce un ordine autonomo ed indipendente da ogni altro potere ed è composta dai magistrati della carriera giudicante e della carriera requirente”.
Sempre secondo i promotori, resterebbero “inalterati” altri capisaldi: l’inamovibilità (art. 107) e l’obbligatorietà dell’azione penale (art. 112). È in questo quadro che il comitato contesta anche l’idea di una riforma “inutile” perché già realizzata nella prassi, insistendo sulla distinzione tra separazione delle funzioni e separazione delle carriere.
Sul tema Csm, il comunicato precisa che “né cambia la modalità di composizione dei due Csm che rimane inalterata nelle componenti designate direttamente dai Magistrati e di quelli scelti dal Parlamento”. La novità citata è il sorteggio per una parte dei componenti togati: “il sistema dell’estrazione a sorte, se da una parte sembra sacrificare l’ordinario sistema elettivo, dall’altro costituisce uno sforzo per cercare di superare quel sistema correntizio” che, secondo il comitato, ha segnato negli ultimi anni la vita della magistratura associata.
Il comitato annuncia infine iniziative pubbliche nelle prossime settimane: “Cercheremo di offrire momenti informativi e di confronto”, conclude il coordinatore Schiavone, ribadendo che “il nostro primario obiettivo rimane quello che auspicava un altro grande Presidente della Repubblica, Luigi Einaudi: conoscere per deliberare”.
Al Comitato Siena Riforma, fondato con la partecipazione degli avvocati che nel tempo hanno presieduto la Camera penale di Siena e Montepulciano: Avv. Beniamino Valerio Schiavone (coordinatore del Comitato Siena Riforma); Avv. Fabio Andreucci; Avv. Daniele Bielli; Avv. Stefano Cipriani; Avv. Daniele Chiezzi; Avv. Alberto Fabbri; Avv. Rossana Giulianelli; Avv. Giacomo Gonzi; Avv. Francesco Maccari; Avv. Mirko Mecacci; Avv. Paolo Viviani.
Hanno già aderito: Avv. Michela Rossi, attuale Presidente della Camera Penale di Siena e Montepulciano; Avv. Alessandro Betti, attuale Presidente Aiga Sez. Siena. E in ordine di pervenuta adesione: Avv. Giulio Pisillo; Avv. Sara Fè; Avv. Lorenzo De Martino; Avv. Silvia Rossi Valenti; Avv. Federica Goti; Avv. Luca Perinti; Avv. Roberto Romagnoli; Avv. Francesca Martini; Avv. Valeria Biagetti; Avv. Giacomo Ambrosio; Avv. Domenico Perugini; Avv. Beatrice Pammolli; Avv. Sabrina Bertelli; Avv. Cinzia Ceccarelli; Avv. Deborak Da Vela; Avv. Remo Alfisi; Avv. Francesco Michelotti; Avv. Giorgio Masina; Avv. Eleonora Meioli; Avv. Fausto Rugini; Avv. Antonella Marzucchi; Avv. Stefano Borgheresi; Avv. Michele Cortazzo; Avv. Cinzia D’Addario; Avv. Francesca Massi; Avv. Fabrizio Betti; Avv. Alfredo Fiorindi; Avv. Manuela Capogreco; Avv. Cecilia Menconi; Avv. Daniela Del Lungo; Avv. Giulia Zani; Avv. Mirko Guggiari; Avv. Duccio Pagni; Avv. Cristiano Vecoli; Avv. Giulio Pezone; Avv. Emiliano Bianchi; Avv. Silvia Pellegrini; Avv. Pierluigi De Angelis; Avv. Mariarita Mirone; Avv. Simona Giovagnola; Avv. Fedele Paternostro; Avv. Thomas Roth; Avv. Rossella De Franco; Avv. Irene Margherita Gonnelli; Avv. Alessandro Peccetti; Avv. Emiliano Del Ciondolo; Avv. Lorenzo Rossi Valenti; Avv. Giulio Zarro; Avv. Gilberto Parbuono; Avv. Tommaso Di Natale; Avv. Gloria Rossi; Avv. Antonello Niccolucci; Avv. Stefano Sabbatini; Avv. Manfredi Biotti; Avv. Valentina Zaganelli; Avv. Giuseppe Antonio Bianchi; Avv. Luciano Fabbrini; Avv. Cristina Bartalini; Avv. Federica Baiocchi; Avv. Silvia Chellini; Avv. Giulia Salvini; Avv. Antonio Coppola; Avv. Giuseppe Albanese; Avv. Sonia Maranello; Avv. Valentina Romagnoli; Avv. Maurizio Forzoni; Avv. Andrea Larocca; Avv. Michela Guerrini; Avv. Marco Quattrini; Avv. Rocco Bencivenga; Avv. Leandro Parodi; Avv. Marco Nencini; Avv. Erika Aquilini; Avv. Giovanni Dirindelli; Avv. Andrea Mugnai; Avv. Giada Airò Farulla; Avv. Gianni Trabalzini; Avv. Massimo Grotti; Avv. Massimiliano Pinsuti; Avv. Lucia Secchi Tarugi; Avv. Pietro Laviano; Avv. Francesca Vegni; Avv. Michele Pellegrini; Avv. Riccardo Capezzuoli; Avv. Silvia Brandani; Avv. Filippo Bianchi; Avv. Marco Del Giovane; Avv. Maria Rita Maccioni; Avv. Leonardo Piochi; Avv. Marta Boco; Avv. Giovanna Dinnella; Avv. Silvia Taddei; Avv. Roberta Gialli; Avv. Antonio Cambò; Avv. Sara Castellani; Avv. Nicola Brizzi; Avv. Giovanni Cupelli; Avv. Tatiana Roggi; Avv. Elena Burgassi; Avv. Lucia Marraudino; Avv. Riccardo Pagni; Avv. Marco DeBernardi; Avv. Lorenzo Lorè; Avv. Carlo Pini.