Referendum, nasce anche a Sinalunga il Comitato per il Giusto Sì

La portavoce Tatiana Roggi: "Il comitato vuol dare una spinta al dibattito pubblico attorno al referendum del del 22 e 23 marzo"

Di Redazione | 9 Marzo 2026 alle 8:00

Referendum, nasce anche a Sinalunga il Comitato per il Giusto Sì

Nasce anche a Sinalunga il Comitato per il Giusto Sì. “Il comitato vuol dare una spinta al dibattito pubblico attorno al referendum del del 22 e 23 marzo con il quale si chiederà agli italiani di esprimersi sulla separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti – dice l’avvocato Tatiana Roggi, portavoce del “Comitato per il Giusto Sì – Sinalunga.

“A nostro avviso questa è una riforma che l’Italia aspetta da decenni e che è diventata ormai necessaria per garantire una giustizia veramente giusta ma anche per rafforzare la fiducia dei cittadini nel sistema giudiziario. Questa riforma mira a colmare una lacuna del nostro sistema definendo la separazione delle funzioni e di conseguenza rafforzare l’autorevolezza e l’imparzialità del giudice. Strettamente collegato a questo aspetto c’è anche l’introduzione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura: uno per i magistrati giudicanti e uno per quelli inquirenti oltre al superamento del sistema elettivo a favore del sorteggio. Questa nuova struttura permetterebbe il superamento delle correnti ideologiche che nel corso degli anni hanno avuto un impatto improprio su carriere, incarichi e procedimenti disciplinari. In questo contesto si inserisce anche la proposta di un’Alta Corte disciplinare ideata per superare un sistema, ad oggi, inefficace come dimostrano i dati sulle ingiuste detenzioni e sui risarcimenti milionari a carico dello Stato, a fronte di un numero limitato di sanzioni nei confronti dei magistrati responsabili.
Questo comitato vuole aiutare il cittadino a comprendere a pieno questa riforma così da poter votare in maniera consapevole e contribuire ad una riforma che andrà a migliorare il sistema giustizia. In queste settimane daremo vita ad eventi mirati proprio a sviluppare il dibattito e avvicinare il cittadino ad una tematica molto tecnica che però potrebbe riguardare da vicino tutti noi”.



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