Affluenza sostenuta e ben sopra la media nazionale per il referendum sulla Magistratura del 22 e 23 marzo 2026 in provincia di Siena, dove i cittadini hanno risposto con partecipazione significativa alla chiamata alle urne.
Nel dettaglio, il dato complessivo provinciale si attesta al 67,65%, mentre il Comune capoluogo di Siena registra un ottimo 71,14%, confermandosi tra i territori più partecipativi dell’intera Toscana.
Guardando ai singoli comuni, il primato va a Monteriggioni, che con il 73,29% si distingue come il più virtuoso della provincia. All’estremo opposto si colloca Monticiano, dove l’affluenza si ferma al 60,66%, risultando la più bassa.
Da segnalare anche le performance di altri centri che superano ampiamente la soglia del 70%: oltre al capoluogo, ottimi risultati per Pienza e Trequanda, a conferma di una partecipazione diffusa e omogenea sul territorio.
Il confronto toscano: Siena seconda, testa a testa con Firenze
Nel quadro regionale, Siena si colloca ai vertici della partecipazione. Tra i capoluoghi di provincia toscani, infatti, guida la classifica Firenze con il 71,3%, seguita a brevissima distanza proprio da Siena (71,14%). Terzo posto per Pisa con il 70,3%.
Più distanziate le altre città: Livorno si ferma al 66,61% e Prato al 66,56% mentre chiude la graduatoria Massa con il 62,35%.
Un risultato che conferma come la provincia di Siena, e in particolare il capoluogo, abbiano mostrato una forte partecipazione democratica, posizionandosi stabilmente tra le realtà più attive della regione in questa tornata referendaria.