Regione Toscana, Tucci attacca il campo largo diviso su Peretola: "Sulle decisioni strategiche la maggioranza si spacca"

Il consigliere regionale senese di Fratelli d'Italia: "È una situazione imbarazzante che si somma alla spaccatura sui rifiuti. Giani dovrebbe essere preoccupato"

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La nuova pista dell’aeroporto di Peretola diventa un altro terreno di confronto interno al campo largo che sostiene la Giunta regionale toscana. La delibera sul procedimento per l’ampliamento dello scalo fiorentino ha infatti evidenziato una nuova frattura nella maggioranza, con il voto contrario degli assessori di Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle, contrapposti alla posizione del Partito democratico e di Casa Riformista. Una divisione che viene letta come un ulteriore segnale delle difficoltà politiche della coalizione dal consigliere regionale senese di Fratelli d’Italia Enrico Tucci, esponente della minoranza in Consiglio regionale.
“Non è una novità che il campo largo, quando arrivano le decisioni strategiche, soffre di qualche mal di pancia – osserva Tucci -. Ancora una volta c’è stata una frattura tra Pd e riformisti da una parte e Avs e Movimento 5 Stelle dall’altra sulla questione dell’allargamento della pista, dell’adeguamento della pista per l’aeroporto. È una situazione imbarazzante che si somma alla spaccatura sui rifiuti, naturalmente per Giani, sana dialettica democratica e avanti così”.
Per Tucci, dunque, il voto su Peretola non sarebbe un episodio isolato, ma andrebbe inserito in un quadro politico più ampio, nel quale le differenti sensibilità che compongono la maggioranza regionale emergono soprattutto quando si passa dalle dichiarazioni programmatiche alle scelte concrete. E il consigliere di Fratelli d’Italia allarga il ragionamento anche ad altri dossier che hanno prodotto posizioni differenti all’interno della coalizione, dai rifiuti alla caccia, fino alla realizzazione degli impianti di termovalorizzazione.
“Dovrebbe essere preoccupato Giani – sostiene Tucci – perché Giani vuole tenere insieme il campo largo. Questo campo largo, di fatto, sulle decisioni importanti per lo sviluppo della Toscana, se non lo avremo su Toscana Strada, cosa succede? Si spacca fra un’estrema sinistra e una sinistra più riformista. Però lui ha preso un impegno con la Segretaria nazionale che non l’avrebbe candidato, ricordiamocelo, e quindi deve fari finta di niente tenere insieme tutti i cocci”.

Il caso Peretola si aggiunge così alle altre questioni sulle quali il campo largo toscano ha mostrato sensibilità differenti. Per la minoranza di centrodestra, la vera partita sarà verificare se queste divisioni resteranno confinate alla dialettica interna alla maggioranza oppure se finiranno per condizionare le scelte sui principali dossier della Regione.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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