La riorganizzazione della raccolta rifiuti finisce al centro del dibattito in Consiglio comunale. Durante la seduta di oggi, giovedì 26 febbraio, l’assessore all’ambiente Barbara Magi ha risposto all’interrogazione della consigliera Anna Ferretti (Partito Democratico), ribadendo la volontà dell’amministrazione di mantenere un dialogo costante con i cittadini.
“Massima apertura verso le istanze della cittadinanza – ha spiegato Magi –. Un servizio pubblico di grande impatto come la raccolta rifiuti deve tenere conto delle abitudini quotidiane delle comunità locali”. L’assessore ha riconosciuto i miglioramenti in termini di efficienza e decoro introdotti con i nuovi cassonetti, ma ha evidenziato anche due temi sensibili: la distanza di alcune postazioni dalle abitazioni e il rapido riempimento dei contenitori in determinate zone.
Secondo quanto riferito, ogni segnalazione viene monitorata da Comune e gestore Sei Toscana, che ha attivato controlli quotidiani e servizi di pulizia delle postazioni, intervenendo con svuotamenti più frequenti quando necessario. Sono inoltre in corso verifiche e sopralluoghi in varie aree della città, tra cui Petriccio, Belriguardo, Colle Malamerenda e Renaccio, per valutare eventuali miglioramenti o modifiche nella collocazione dei cassonetti.
L’assessore ha ricordato che il piano di riorganizzazione punta a obiettivi ambientali e di efficienza gestionale e che, in alcuni casi, le caratteristiche della viabilità senese e le esigenze di sicurezza hanno imposto lo spostamento dei contenitori rispetto alle vecchie postazioni. Per le utenze servite da cassonetti oltre i 600 metri è previsto, come stabilito dal regolamento comunale, uno sconto del 50 per cento sulla tariffa.
Magi ha sottolineato anche il ruolo centrale della collaborazione dei cittadini, spiegando che comportamenti impropri e abbandoni incontrollati possono compromettere il funzionamento del sistema. Tra le novità del progetto rientrano 160 nuove postazioni stradali, circa 900 contenitori installati, l’estensione del porta a porta nelle aree a ridosso delle mura e la futura raccolta separata del vetro.
Di tono più critico la replica della consigliera Anna Ferretti, che ha richiamato casi concreti di cittadini costretti a percorrere lunghe distanze per conferire i rifiuti, in particolare persone anziane. “Ci sono zone precise che soffrono un disservizio e vanno trovate soluzioni – ha dichiarato –. Prima di pensare alle multe, occorre mettere i cittadini nelle condizioni di rispettare le regole”.
Ferretti ha inoltre evidenziato criticità legate allo svuotamento dei cassonetti in alcune aree periferiche, dove i contenitori risultano spesso pieni, chiedendo un aumento dei punti di raccolta o una maggiore frequenza dei ritiri. Il dibattito ha quindi messo in luce la volontà di proseguire con il percorso di riorganizzazione, ma anche la necessità di correttivi per rispondere alle situazioni più problematiche segnalate dai cittadini.