“Prima di tutto abbiamo messo l’accento sul fatto che c’è davanti a noi la grande sfida di ridisegnare una città che è provata ovviamente dagli eventi nazionali e internazionali, ma anche da scelte che vengono dal passato. C’è da ridisegnare un modello per il futuro che abbia dei punti cardine nella sostenibilità ambientale e sociale, la cultura come volano dello sviluppo, per poi affrontare tutte le tematiche del lavoro, della cura della città”.
E’ quanto ha detto Massimo Roncucci, segretario comunale del Pd di Siena, che ha presentato oggi il suo nuovo Esecutivo: si apre di fatto il cantiere in vista delle amministrative del 2023.
E’ una sfida che ci vedrà impegnati attorno al tentativo molto chiaro di costruire un’alternativa al governo attuale di Siena, a partire dal confronto sui contenuti e dalla creazione di uno schieramento. Il sindaco arriverà alla fine del percorso, che individuerà un uomo o una donna che sia in grado di rappresentare questo processo che noi vogliamo mettere in campo. Può essere anche del Pd, ma certamente in questa fase, può essere anche un candidato di coagulo all’intera coalizione”.
Roncucci ha poi risposto alla lettera aperta firmata ieri da 45 cittadini di centro sinistra che chiedono le primarie di coalizione. “La proposta delle primarie mi sembra prematura ma fanno parte dello statuto del nostro partito”, ha detto.