Rosia, Istituto Comprensivo Ambrogio Lorenzetti: “La cultura del coding 2019”

All’Istituto Comprensivo “Ambrogio Lorenzetti” di Rosia, durante la “Europe Code Week 2019”, alunni e docenti si dedicano alla programmazione e all’alfabetizzazione digitale in modo divertente e coinvolgente

L’Istituto Comprensivo “Ambrogio Lorenzetti” di Rosia con la Dirigente Scolastica Maria Giovanna Galvagno partecipa alla Europe Code Week 2019, promuovendo l’evento “LA CULTURA DEL CODING 2019”. Tutti gli alunni dell’Istituto si cimenteranno, insieme ai loro docenti, in attività didattiche e giochi divertenti, volti allo sviluppo del pensiero computazionale e in cui esprimere emozioni e creatività.

Nella Scuola dell’Infanzia, i bambini sperimenteranno percorsi unplugged di coding e si approcceranno alla robotica educativa con Mouse Bot, ballando sulle note di “Ode to code”, l’Inno del Coding. Alla Scuola Primaria si comincia a familiarizzare con la programmazione di base, vivendo le prime esperienze di coding in modo ludico e creativo; l’arte e l’inglese sono i protagonisti principali: storie e percorsi, attività unplugged con la Bee Boot, semplici missioni con astronavi tecnologiche di ultima generazione, disegni e riproduzioni con la Pixel Art, scritture di algoritmi e compiti autentici, stimoleranno gli alunni a misurarsi con attività emozionanti e coinvolgenti, favorendo anche l’incontro tra alunno e realtà. Il Coding si presenta agli occhi degli alunni come un pretesto per giocare e divertirsi, diventando una modalità di ricerca della soluzione, di libera espressione creativa, di cooperazione con gli altri, al fine dello sviluppo del pensiero critico. La Scuola Secondaria di I grado coinvolge gli studenti in percorsi più complessi, analizzando anche i rischi e le potenzialità correlate all’utilizzo delle nuove tecnologie digitali e all’accesso alla rete, per istaurare legami e relazioni tra i giovani. Per diventare buoni cittadini digitali, è necessario che gli studenti acquisiscano, non solo i concetti base dell’informatica, ma anche le competenze per avvicinarsi agli strumenti tecnologici in modo responsabile, per muoversi in Internet in modo consapevole, per riconoscere situazioni di pericolo e reagire in modo strategico con soluzioni corrette e idonee alla situazione reale.

La “Cultura del Coding 2019”, non solo promuove lo sviluppo delle competenze digitali, ma soprattutto avvicina tra loro gli studenti di ogni età, aiutandoli a comunicare, a esprimere liberamente e rispettosamente il proprio punto di vista, a condividere pensieri e idee, a collaborare per il raggiungimento di un obiettivo comune, superando insieme ogni ostacolo, che si presenta quotidianamente. Imparare a programmare li aiuta a dare un senso al mondo che cambia rapidamente intorno a noi. Inoltre permette loro di esplorare nuove idee e di innovare in modo creativo, preparandosi a diventare futuri cittadini consapevoli.