Trasferta amara per il Banca Centro CUS Siena Rugby, sconfitto per 33–10 sul campo del Rugby Gubbio al termine di una gara complicata, segnata da assenze, alcuni errori individuali, difficoltà di continuità e da un avversario concreto nei momenti chiave.
L’avvio è subito in salita per i senesi. Al 6’, un errore difensivo apre la strada alla prima meta dei padroni di casa, che trasformano per il 7–0. Il CUS Siena prova a reagire e mette ripetutamente in difficoltà i rossoblu ma non riesce a concludere le azioni in attacco; al 22’ arriva la seconda meta eugubina, ancora trasformata, che porta il punteggio sul 14–0.
La risposta dei bianconeri arriva al 29’: touche e maul avanzante ben costruita, con Comandi che finalizza per la meta del 14–5. È l’unico squillo offensivo del primo tempo, che si chiude con Gubbio avanti di nove punti.
Nella ripresa la partita si mette definitivamente in salita. Al 22’ della seconda frazione Gubbio va ancora in meta, trasformando per il 21–5. Due minuti dopo un nuovo errore del CUS Siena viene punito con un’ulteriore marcatura: inizialmente non trasformata, poi corretta in trasformata per il 28–5. Al 32’ arriva anche un cartellino giallo per Siena, che resta in inferiorità numerica in una fase già complicata del match.
Nonostante questo, i senesi trovano una reazione d’orgoglio al 39’, con una seconda meta non trasformata che fissa il punteggio sul 28–10. A tempo ormai scaduto, Gubbio trova l’ultima meta di giornata, non trasformata, che chiude definitivamente i conti sul 33–10.
Una sconfitta che va letta anche alla luce delle numerose assenze con cui il Banca Centro CUS Siena si è presentato a Gubbio, tra infortuni e defezioni dell’ultimo momento, come quella del capitano Carmignani, costretto a dare forfait per influenza poche ore prima della gara. I senesi hanno comunque provato a fare la propria partita partita, trovando due mete e mostrando carattere per tutti gli 80 minuti.
Gubbio, formazione solida e oggi seconda forza del campionato, ha saputo sfruttare al meglio le occasioni concesse, confermando il proprio valore in una fase decisiva della stagione.
La sconfitta maturata a Gubbio va letta anche alla luce delle numerose assenze con cui il Banca Centro CUS Siena si è presentato in Umbria, tra infortuni e defezioni dell’ultimo momento, come quella del capitano Carmignani, costretto a dare forfait per influenza poche ore prima del match. In un contesto reso ancora più complesso dal valore dell’avversario, i senesi hanno comunque provato a restare in partita, trovando due mete e mostrando carattere soprattutto nella parte finale.
La giornata di campionato ha inoltre fornito indicazioni importanti nella zona alta della classifica: la sconfitta di Olbia nello scontro diretto ha di fatto chiuso il discorso promozione diretta, consolidando la posizione di vertice della Rugby Lions Alto Lazio e confermando il Rugby Gubbio 1984 come seconda forza del torneo alla fine del girone di andata. Un quadro che certifica l’alto livello della formazione eugubina affrontata dal CUS Siena in questa trasferta.
Banca Centro CUS Siena: Bartolomucci, Rizzi, Castagnini, Orsi, Taipi, Sampieri, Trefoloni, Ricci, Tanzini, Ferretti, Finetti, Turano, Totti, Ancilli, Comandi. A disposizione, entrati per sostituzione: Pezzuoli, Pacenti, Mencarelli, Capresi, Vargas, Fusi, Ercolani.
Risultati: Rugby Gubbio 1984 – Banca Centro CUS Siena 33–10; Old Colleferro Rugby 29 – Livorno 7; Rugby Perugia 20 – Cavalieri Union R. Prato Sesto 14; Unione Rugby Firenze 38 – Rugby Roma Olimpic Club 1930 31; Olbia Rugby 1982 11 – Rugby Lions Alto Lazio 18.
Classifica: Rugby Lions Alto Lazio 42; Rugby Gubbio 1984 36; Olbia Rugby 1982 34; Rugby Perugia 33; C.U.S. Siena 22; Cavalieri Union R. Prato Sesto 20; Unione Rugby Firenze 18; Old Colleferro Rugby 15; Lions Amaranto 11; Rugby Roma Olimpic Club 1930 2.