Al campo “Masone” va in scena una sfida autentica e ad alta intensità, giocata senza pause e con grande ritmo. Il Banca Centro CUS Siena si impone sul Rugby Perugia per 38–28 al termine di un incontro lungo e combattuto, rimasto aperto fino agli ultimi minuti, contro una squadra arrivata a Siena da seconda forza del campionato insieme a Olbia.
L’inizio è subito frizzante. Al 5’ Perugia sfrutta una touche con maul avanzante e trova la prima meta per lo 0–5. La reazione dei senesi è immediata: al 9’ Castagnini finalizza all’ala e Bartolomucci trasforma per il sorpasso sul 7–5. Il XV bianconero cresce e al 17’, dopo una lunga pressione offensiva, è ancora Castagnini a schiacciare per il 12–5. Gli umbri provano a rimanere agganciati al match con il piede: al 21’ centrano i pali per il 12–8, ma sprecano poi due ulteriori opportunità dalla piazzola.
Al 31’ Siena allunga: serie di pick and go e Carmignani va in meta per il 19–8. Il predominio territoriale dei padroni di casa si conferma al 37’, quando un varco nella difesa perugina permette a Castagnini di firmare la sua terza meta personale. Si va all’intervallo sul 26–8, con i senesi in pieno controllo e Perugia incapace di esprimere il proprio potenziale.
La seconda frazione si apre con una delle azioni più belle dell’incontro. Al 44’ Bartolomucci calcia profondo verso l’area di meta avversaria, il difensore umbro sbaglia l’intervento e Rizzi è il più veloce ad avventarsi sull’ovale per il 33–8, tra lo stupore dei biancorossi: un’azione da palcoscenici internazionali. Poco dopo arriva anche un cartellino giallo per Perugia per un placcaggio in aria.
Gli ospiti però non mollano e, con grande lucidità, tornano ad attaccare. Al 56’ l’arbitro Valerio Grillo di Rieti, autore di un’ottima direzione, assegna una meta di punizione a Perugia per un maul fermato irregolarmente vicino alla linea. Al 61’ arriva un’altra meta umbra su disattenzione difensiva senese e al 65’ una nuova marcatura riporta gli ospiti a contatto sul 33–25. Nel momento più delicato il match si fa nervoso: al 70’ cartellino giallo per Castagnini, al 71’ anche per Trefoloni, e subito dopo Perugia realizza la punizione del 33–28.
Il finale è carico di tensione, con Siena che resiste e Perugia che tenta l’assalto finale. Al 76’ arriva un giallo anche per gli umbri; i senesi hanno l’occasione dalla piazzola ma non la sfruttano. La gara si chiude definitivamente al 79’: touche, azione ordinata e Bernini schiaccia in meta per il 38–28 che fa esplodere il “Masone”.
Perugia ha confermato tutto il proprio valore: una società dalla storia e dal palmarès importanti, reduce da una retrocessione arrivata solo all’ultima giornata due stagioni fa e con recenti esperienze in Serie A. Una squadra che ha visto passare anche diversi talenti cresciuti a Siena, come Romei e i gemelli Bartolomucci, desiderosi di misurarsi in un campionato di livello superiore. Proprio per questo, il successo del Banca Centro CUS Siena assume un significato ancora più rilevante, certificando la crescita di un gruppo giovane, capace di soffrire e colpire nei momenti decisivi nonostante alcune assenze per infortunio.
Al termine dell’incontro, la Verbena cantata con gli occhi lucidi dai giocatori cussini davanti al numeroso pubblico è stata preceduta dalle parole cariche di emozione del capitano Carmignani, rivolte ai tifosi senesi, a cui è stata dedicata questa splendida vittoria sul campo intitolato a Tommaso Rizzi.