Scattano domani, sabato 3 gennaio, i saldi invernali e per il commercio senese si apre una fase attesa e carica di aspettative. Dopo una stagione invernale definita “non facile”, segnata anche da promozioni anticipate e dai consueti Black Friday, gli esercenti confidano ora nel tradizionale appuntamento con gli sconti per dare una spinta decisiva alle vendite.
A fare il punto è Marco Rossi, esponente degli esercenti moda Fismo Confesercenti Siena, che parla di un clima moderatamente ottimistico: “Ci arriviamo con una grande aspettativa da parte dei commercianti – spiega –. È stato un inverno complesso e speriamo che le promozioni precedenti non abbiano eroso i fatturati dei saldi, ma i dati ci confortano“.
Secondo un’indagine Ipsos Confesercenti, il fenomeno saldi resta infatti al primo posto tra le promozioni più attese dai consumatori: il 92% degli intervistati si dichiara fortemente interessato agli sconti. Un segnale incoraggiante arriva anche dal confronto tra acquisti online e negozio fisico: “L’87% dei consumatori preferisce ancora comprare nei negozi tradizionali – sottolinea Rossi – per la consulenza, il consiglio e il rapporto diretto con il commerciante”.
Un ritorno, dunque, alle “vecchie buone abitudini”, con il valore aggiunto del contatto umano che continua a fare la differenza. A dare una mano potrebbe essere anche il meteo: l’arrivo del freddo negli ultimi giorni rappresenta un ulteriore stimolo agli acquisti di abbigliamento invernale. “Il fattore climatico incide molto – conferma Rossi – e quest’anno il freddo si è fatto sentire di più. Anche per questo abbiamo aspettative abbastanza alte“.
La partita dei saldi, però, si giocherà tutta nei negozi: disponibilità dei capi, chiarezza delle informazioni e correttezza saranno elementi decisivi. “Il consumatore andrà alla ricerca del vero affare – conclude – ma auspichiamo che vengano premiate le attività che rispettano le regole, con cartellini chiari, trasparenza e correttezza, anche sulla possibilità di cambio”.
Quanto alle tendenze, saranno le scarpe il prodotto più ricercato, con il 61% delle preferenze, seguite da maglioni e felpe (58%), gonne e pantaloni (33%). Per i colori, spazio alle tonalità tipiche dell’inverno: marroni, bordeaux, nero e sfumature calde.
L’appuntamento è quindi nei negozi della città e della provincia, con la speranza che i saldi 2026 segnino un’inversione di tendenza e riportino fiducia e movimento nel commercio locale.