San Gimignano:Pg Cassazione "annullare condanne per tortura a 10 agenti carcere S.Gimignano"

Il procuratore Lettieri "Elementi insufficienti per stabilire con certezza la loro responsabilità"

Di Redazione | 9 Aprile 2026 alle 18:23

San Gimignano:Pg Cassazione "annullare condanne per tortura a 10 agenti carcere S.Gimignano"

Al processo in Cassazione per il presunto pestaggio ai danni di un detenuto del carcere di San Gimignano  – fatti del 2018 – il procuratore generale Nicola Lettieri ha chiesto l’annullamento delle condanne per 10 agenti penitenziari accusati di tortura “per assenza di elementi sufficienti a pervenire alla certa affermazione di responsabilità”.

Nell’aprile 2025, la corte d’appello di Firenze, con rito abbreviato, aveva confermato per gli imputati condanne tra 2 anni 3 mesi e 2 anni 8 mesi.

La sentenza è prevista in serata.

Secondo il pg Lettieri, esistono elementi che in questo caso fanno “sorgere seri dubbi sull’integrazione di un reato che costituisce un grave crimine contro l’umanità. Il Pg ha elencato la “lieve entità delle lesioni accertate, l’insussistenza di un trauma psichico accertato, la non gravità di insulti e minacce”, “la contenuta durata della condotta esauritasi in 4 minuti”, “la necessità di dover esercitare una forze soverchiante” per il trasferimento del detenuto da una cella all’altra “in considerazione di un difficile contesto e di agire in una polveriera dove gravitavano detenuti pericolosi in conflitto, tra loro e con gli agenti”, nonchè la presenza di agenti che invitavano un collega a non infierire sull vittima. Inoltre per il Pg Lettieri “il quadro normativo rende difficile individuare l’integrazione della fattispecie, dove possono convivere concetti diversi come tortura e trattamento inumano e degradante, destinate ad applicazioni diverse dal trattato Onu”, che è “all’origine della norma nazionale“.



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