San Quirico d’Orcia, residuato bellico vicino allo stadio: ordigno disinnescato in sicurezza

Bonifica conclusa in mattinata: area interdetta durante le operazioni, nessuna criticità

Di Lorenzo Agnelli | 3 Gennaio 2026 alle 13:30

Mattinata di intervento e massima attenzione a San Quirico d’Orcia, dove un residuato bellico è stato rinvenuto nei pressi dell’impianto sportivo del capoluogo. A darne notizia sono stati i canali social del Comune di San Quirico d’Orcia, che hanno informato la cittadinanza sulle operazioni in corso e sulle misure di sicurezza adottate.

L’ordigno è stato individuato durante alcuni lavori nell’area verde adiacente al campo di allenamento in terra rossa. Su disposizione della Prefettura di Siena, il Comune ha emesso un’ordinanza di messa in sicurezza dell’area, con divieto di accesso e di utilizzo del campo sportivo, all’interno di un raggio delimitato dagli operatori sul posto e segnalato con apposita cartellonistica.

Le operazioni di bonifica si sono concluse nella mattinata di oggi, sabato 3 gennaio. Gli artificieri hanno provveduto a neutralizzare l’ordigno facendolo brillare in sicurezza, consentendo la completa bonifica dell’area e il ripristino delle normali condizioni di sicurezza.

Dai canali social del Comune arriva infine il ringraziamento per la collaborazione ai militari coinvolti, all’Arma dei Carabinieri, alla Croce Rossa e alla Prefettura di Siena, per il coordinamento che ha permesso di gestire l’intervento senza criticità e garantendo l’incolumità pubblica.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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