14 febbraio. Piove. Per un attimo sembra quasi un sabotaggio meteorologico della festa degli innamorati. Addio tramonto perfetto, addio passeggiata con luce dorata. E invece no. Perché a Siena la pioggia non rovina l’amore. Un ombrello condiviso diventa improvvisamente il gesto più intimo della giornata. E quella corsa leggera per ripararsi sotto i nogozi del centro si trasforma in un ricordo da raccontare.
Ecco cosa fare a Siena:
Gli innamorati: l’amore secondo Goldoni
Al Teatro dei Rinnovati va in scena Gli innamorati, rilettura contemporanea del testo di Carlo Goldoni diretta da Roberto Valerio.
Lo spettacolo fa parte del cartellone Sipario Rosso della stagione 2025/2026 dei Teatri di Siena, sotto la direzione artistica di Vincenzo Bocciarelli.
La storia è quella, eterna, di Eugenia e Fulgenzio: giovani innamorati travolti da una passione sincera che si incrina per gelosie, malintesi, sguardi interpretati male. Attorno a loro ruota una galleria di personaggi vivaci che complicano tutto, come spesso accade quando si ama davvero.
Con scenografie moderne e costumi contemporanei, Valerio immerge il testo goldoniano in una sensibilità attuale: fragilità emotive, insicurezze, bisogno di conferme. L’amore, insomma, non è mai solo idillio — è confronto, vulnerabilità, crescita.
Nel cast Claudio Casadio, Valentina Carli, Leone Tarchiani, Loredana Giordano, Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri e Alberto Gandolfo.
Oggi, alle 18.30, è previsto anche un incontro con la compagnia nel foyer del teatro: un’occasione preziosa per dialogare con gli artisti prima di accomodarsi in platea.
Perché consigliarlo agli innamorati? Perché Gli innamorati racconta proprio quello che spesso si vive: l’amore che entusiasma e che ferisce, che si accende e si mette alla prova. Vederlo insieme, magari stringendosi la mano nei momenti più intensi, può diventare un piccolo rito di coppia.
Cinema: grandi passioni sul grande schermo
Se preferite il buio raccolto della sala cinematografica, Siena offre titoli capaci di accontentare gusti diversi.
Al Cinema Alessandro VII è in programmazione Cime tempestose, nuova versione del romanzo di Emily Brontë, diretta da Emerald Fennell e interpretata da Margot Robbie e Jacob Elordi. Una passione assoluta e tormentata, perfetta per chi ama le emozioni forti.
Al Cinema Nuovo Pendola si può vedere Il Mago del Cremlino – Le origini di Putin, diretto da Olivier Assayas, con Paul Dano e Alicia Vikander: un dramma intenso per chi ama il cinema politico e le grandi interpretazioni.
Al Cinema Metropolitan spazio sia all’animazione con Goat – Sogna in grande, sia al cinema italiano con Le cose non dette di Gabriele Muccino, con Stefano Accorsi e Miriam Leone: un racconto sulle relazioni e sulle zone d’ombra dei sentimenti.
La cena
Certo, prima di tutto questo c’è sempre la cena. I ristoranti del centro si riempiono, i calici si alzano. Ma anche restare a casa ha il suo incanto: candele accese, una playlist in sottofondo, la cucina condivisa tra risate. La pioggia che batte sui vetri come colonna sonora naturale. E magari un biglietto scritto a mano, accanto al piatto, che vale più di tanti messaggi.
Ma soprattutto, il 14 febbraio non è solo per le coppie. È per chi ama in tutte le sue forme: un’amica, un amico, un figlio, una madre, un gruppo di amici che si ritrova per brindare alla vita. Perché l’amore non è un formato unico.