Sanità pubblica: ripristinare il numero 118 per le emergenze

Dibattito pubblico sul futuro dell’emergenza urgenza a Siena organizzato dal Movimento Civico Senese e Fratelli d’Italia

Di Redazione | 12 Gennaio 2024 alle 20:20

Tanti gli spunti di dibattiti emersi durante il dibattito pubblico organizzato a Palazzo Patrizi dal Movimento Civico Senese e Fratelli d’Italia, intorno al futuro dell’emergenza urgenza, un tema molto sentito e di importanza fondamentale nella sanità pubblica. Ospite di primo piano il presidente della Società Italiana Soccorso 118 società italiana società soccorso 118, Mario Balzanelli che ha chiesto il ripristino del numero di emergenza 118 da affiancare al 112.

“Riteniamo che debba essere rivisto il modello del contatto del cittadino col sistema di emergenza, he deve essere immediato. Quindi una revisione del modello del 112 che deve affiancarsi il 118 e non certo sostituirlo, come previsto dalla legislazione europea”, ha detto.

A lui ha fatto eco anche l’assessore alla sanità del comune di Siena Giuseppe Giordano.

“Abbiamo necessità di una nuova centrale operativa del 118 di Siena e Grosseto, oltre a dare una stabilità alle risorse mediche che operano nell’emergenza urgenza. Come stiamo apprendendo in questi giorni sono stati preannunciati dalla regione in ambito sanitario dei tagli che mettono a rischio un servizio essenziale che non ci possiamo permettere di retrocedere, anche perchè la nostra città in tema di organizzazione di emergenza urgenza ha insegnato tanto e può dare tanto”.

Presente anche il sindaco di Siena Nicoletta Fabio che ha portato i saluti della pubblica amministrazione e l’onorevole Francesco Michelotti di Fdi a cui sono state affidate le conclusioni del dibattito.



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