Dopo le critiche di Fratelli d’Italia sul rinvio del Consiglio regionale e sulla gestione dei conti della sanità, arriva la replica del Partito Democratico. A intervenire è Simone Bezzini, capogruppo PD in Consiglio regionale, che respinge le accuse del consigliere di FdI Enrico Tucci e ridimensiona il quadro emerso negli ultimi giorni.
“Se uno avesse la pazienza di guardare cosa accade nelle altre regioni – afferma Bezzini – vedrebbe che questo ‘balletto’ riguarda gran parte del Paese. Marzo e aprile sono i mesi in cui si svolge il confronto tra Regioni e Ministero dell’Economia per verificare l’equilibrio dei conti sanitari”.
Secondo Bezzini, il rinvio del Consiglio regionale non è il segnale di una crisi, ma rientra in una normale fase tecnica: “C’è un’interlocuzione in corso, uno scambio di dati e valutazioni – spiega –. Un confronto che si svolge in un clima positivo tra Regione Toscana e Ministero per chiarire alcune poste contabili”.
Un passaggio necessario, secondo il capogruppo dem, per arrivare a una definizione puntuale del bilancio sanitario: “C’è un impegno chiaro, ribadito anche dal presidente Giani, a raggiungere l’equilibrio economico e finanziario del sistema sanitario toscano”.
“Non un buco, ma una scelta politica”
Bezzini ribalta poi la lettura dell’opposizione sul disavanzo: “Noi aggiungiamo risorse a quelle dello Stato perché vogliamo preservare i servizi, non perché c’è un buco. La Toscana da anni investe risorse proprie per garantire prestazioni e compensare i tagli nazionali. Garantiamo i livelli essenziali di assistenza ai vertici nazionali, insieme al Veneto, e offriamo prestazioni aggiuntive che in altre regioni sono a pagamento”.
Non manca la stoccata politica a Fratelli d’Italia: “È singolare che la destra alzi i toni in modo strumentale – attacca Bezzini – quando a livello nazionale contribuisce a ridurre il finanziamento della sanità pubblica”.
Verso il confronto in Aula
Il tema tornerà al centro del dibattito il prossimo 31 marzo, quando la variazione di bilancio sarà nuovamente portata in Consiglio regionale.
“Sono fiducioso che il confronto in atto con il MEF porterà a una sintesi – conclude Bezzini – garantendo l’equilibrio dei conti e la tenuta del sistema sanitario”.
Uno scontro politico destinato a proseguire, con maggioranza e opposizione divise su un punto chiave: per il centrosinistra si tratta di un investimento necessario per difendere i servizi, per il centrodestra il segnale di un sistema da rivedere.