Continuano le schermaglie a distanza tra Enrico Rossi, candidato per la Camera dei deputati nel collegio uninominale di Siena – Grosseto per il centro-sinistra e Stefano Scaramelli, candidato alla Camera per Italia Viva. Dopo le affermazioni dell’ex presidente della Toscana, ecco la risposta dell’ex sindaco di Chiusi e consigliere regionale, affidata ad un post su Facebook.
“Caro Enrico Rossi, sai che ti stimo, anche se abbiamo idee molto diverse. Ci siamo sempre confrontati nel merito delle questioni, spesso in questi anni, ad esempio sulla sanità, abbiamo discusso, ma sempre con massima lealtà e rispetto. Io continuerò a farlo anche per i prossimi giorni che ci dividono dal voto del 25 settembre. Invito anche te a farlo. Dire che ‘il voto a Scaramelli è un voto a perdere’ non solo offende un avversario politico ma, soprattutto, umilia compagni e amici. Cittadine e cittadini che mi voteranno con massima convinzione, sceglieranno la persona, ancora prima del partito. Il voto è democrazia, frutto delle lotte che hanno reso l’Italia democratica. Un voto non è mai a perdere, anche quando viene dato a chi perde. Il voto è diritto e dovere, sancito dalla Costituzione. Lasciamo liberi, rispettiamo il libero arbitrio, dei cittadini delle terre di Siena e di Grosseto di leggere i programmi, scegliere e votare. Sul confronto politico, Enrico, stiamo nel merito delle questioni. Stile e rispetto da parte mia non verranno mai meno. Un abbraccio”.