Elly Schlein torna a Montepulciano, là dove lo scorso anno la convention della maggioranza dem contribuì a consolidare la sua posizione nella partita per la guida del centrosinistra. Una sorta di investitura politica, con lo sguardo rivolto alle future elezioni politiche e alla costruzione di un’alternativa al governo guidato da Giorgia Meloni. A distanza di quasi undici mesi, la città poliziana torna a ospitare un appuntamento nazionale del Partito democratico, questa volta con il titolo “Pronti per l’alternativa”.
Da domani, venerdì 23, a domenica 25 ottobre, ai Giardini di Poggiofanti, si riuniranno le aree che hanno sostenuto Schlein alla segreteria del Pd. Tre giorni di confronto che arrivano in una fase cruciale per il centrosinistra, chiamato a trovare una sintesi tra le diverse sensibilità della coalizione, definire le priorità programmatiche e preparare la sfida elettorale del 2027.
Se nel novembre 2025 Montepulciano era stata soprattutto il palcoscenico del confronto interno ai dem e del sostegno alla leadership della segretaria, l’appuntamento di quest’anno punta a mettere al centro i contenuti dell’alternativa. Resta sullo sfondo il nodo della leadership del Campo Largo progressista e delle modalità con cui individuare il candidato alla guida della coalizione.
Il programma della tre giorni si articolerà in cinque panel dedicati ad altrettante questioni strategiche. Si partirà dal rapporto tra crisi climatica e intelligenza artificiale, con una riflessione su come governare l’innovazione tecnologica per accompagnare la transizione ecologica. Spazio poi alla scuola, alla dispersione scolastica e al disagio giovanile, temi che chiamano in causa il ruolo dell’istruzione pubblica e la solitudine delle nuove generazioni.
La politica estera sarà un altro dei capitoli centrali, con il confronto su pace, diplomazia e cooperazione. Sul fronte economico e sociale, invece, l’attenzione si concentrerà sulla politica industriale, sulla redistribuzione e sul contrasto alle disuguaglianze. Il quinto panel sarà dedicato ai diritti delle donne, con particolare attenzione al lavoro, all’autonomia e alla lotta contro la violenza.
Un’agenda che punta a delineare una proposta politica sui principali dossier nazionali e internazionali, mettendo insieme ambiente, welfare, lavoro, diritti e ruolo dell’Italia nello scenario globale.
La convention vedrà la partecipazione di parlamentari, europarlamentari, amministratori locali, dirigenti di partito, docenti universitari e rappresentanti delle parti sociali.
Tra gli ospiti annunciati figurano il presidente del Pd Stefano Bonaccini, il presidente nazionale dell’Anci Gaetano Manfredi, la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola, Vera Buonomo della segreteria nazionale Uil e Christian Ferrari della segreteria nazionale Cgil. Prevista anche la partecipazione della vicepresidente nazionale di Confindustria Lucia Aleotti, di Federica Brancaccio per Ance e di Claudio Bettazzi, vicepresidente di Cna.
Sul versante culturale e scientifico sono attesi monsignor Vincenzo Paglia, che terrà una lezione sull’intelligenza artificiale, e lo scrittore Antonio Scurati, che presenterà il libro Storie di donne e uomini in lotta per la democrazia. In programma anche gli interventi dello scienziato Giulio Boccaletti, del giornalista investigativo israeliano Meron Rapoport, di Giorgia D’Errico per Save the Children e di Filippo Anelli, presidente nazionale dell’Ordine dei medici.
A chiudere i lavori, domenica 25 ottobre, sarà proprio Elly Schlein.
Il ritorno della segretaria dem a Montepulciano assume così un significato che va oltre la dimensione organizzativa della convention. Il confronto sul programma si intreccia con quello sulla futura coalizione progressista, sui rapporti tra le forze di opposizione e sulla definizione di una leadership condivisa. Una partita che, con le elezioni politiche del 2027 all’orizzonte, è destinata a entrare sempre più nel vivo.