Straordinario: solo se ci fossero le condizioni

Una festa senza abbracci e gioia di stare insieme, non è una festa. Ripartiamo da gennaio con più energia che mai

Di Redazione | 21 Giugno 2020 alle 20:29

Straordinario: solo se ci fossero le condizioni

Il Palio straordinario deve rimanere un sogno nel cassetto, almeno per il 2020. Lo pensa anche Jonatan Bartoletti detto Scompiglio, fantino plurivincitore . Se i ragazzi giovani scalpitano per poter annusare il tufo di Piazza, chi ha più esperienza si rende conto della situazione.

“Quando penso a cosa è successo in Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, mi si stringe il cuore- ha detto Scompiglio questa mattina alla clinica del Ceppo mentre aspettava il suo turno per far misurare i suoi due nuovi cavalli- pensare di non poter dare l’ultimo saluto ad un proprio caro per me è insopportabile. Dobbiamo capire che siamo molto fortunati a vivere in Toscana, qui le cose sono andate diversamente. Ma come possiamo pensare al Palio e viverlo senza un abbraccio? No dobbiamo capire tutti che si deve ripartire, e credimi lo spero tanto, da gennaio con la mente serena e senza la paura del contagio”.

Una riflessione profonda che tocca il cuore quella di Bartoletti. Fare il fantino è il suo mestiere, ma questa volta, come tutti, si deve rinunciare.

Anche il sindaco Luigi De Mossi non pensa che ci siano le condizioni per poter fare una festa di popolo.

“Vi ripeto che se non ci sono le condizioni, non è possibile fare il Palio.  Con le distanze di sicurezza, sarebbe come togliere la vita d una festa che fa della sua spontaneità la caratteristica principale”,  ha risposto il primo cittadino incalzato dalle domande dei giornalisti sulla possibilità di un palio in autunno.

“Lo sapete che il comune è sempre disponibile per il Palio, ma ci sono le contrade che devono decidere e non credo che sarebbe possibile fare una festa con le distanze di sicurezza. Abbiamo deciso all’unanimità , comune e contrade, di annullare le carriere del 2020 per la pandemia”.

E per un’ipotetica carriera straordinaria che cavalli si potrebbero prendere? I più esperti?

Il regolamento recita chiaro che per accedere alla Piazza ci vuole un percorso di addestramento ben preciso e serio che prevede una selezione lunga dei mesi per ogni cavallo.

“Come veterinario della commissione non posso certo rispondere in due parole – ha detto Stefano Calbucci – una decisione del genere va pesata. Ci vogliono una serie di valutazioni e mettere in fila i pro e i contro. No, non si po’ rispondere a questa domanda in due parole”.



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