Siena, 50 milioni in sei anni per la rivoluzione tecnologica alle Scotte. Giani: "Salto di qualità per la Toscana"

Barretta: “Obsolescenza scesa dal 74% al 27%”

Di Simona Sassetti | 17 Febbraio 2026 alle 16:00

Un piano di investimenti strutturale, progressivo e già visibile nei risultati. All’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese l’aggiornamento tecnologico entra nel vivo con l’attivazione di una nuova Tac e di un angiografo monoplano, strumenti fondamentali per la diagnostica avanzata e la radiologia interventistica, per un investimento di circa 3,5 milioni di euro tra apparecchiature e lavori.

I nuovi macchinari vanno a sostituire dispositivi ormai superati, con l’obiettivo di garantire immagini più precise, tempi di esecuzione più rapidi e standard di sicurezza ancora più elevati per i pazienti.

La nuova Tac consentirà esami più dettagliati con una riduzione delle dosi di radiazioni, mentre l’angiografo monoplano sarà centrale per procedure interventistiche, in particolare in ambito cardiovascolare.

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha sottolineato il valore strategico dell’operazione: “L’aggiornamento del sistema tecnologico che accompagna l’azione di cura negli ospedali è qualcosa di fondamentale. Le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nella Missione 6 dedicata alla Sanità, sono state gestite dalle Regioni e per Siena avevamo 8 milioni. Oggi vediamo 3 milioni e mezzo che si concretizzano in strumentazioni tecnologiche in grado di supportare nel modo migliore i nostri operatori medici”.

Il direttore generale Antonio Davide Barretta ha inserito l’inaugurazione in un quadro più ampio: “Oggi inauguriamo due nuove attrezzature per un investimento complessivo di circa 3 milioni. Fanno parte di un insieme più ampio di interventi. Oltre agli 8 milioni del PNRR, abbiamo già investito 34 milioni e nei prossimi due anni ne aggiungeremo altri 14. Arriveremo così a circa 50 milioni complessivi in sei anni”. Un investimento che ha già prodotto effetti concreti: “Cinque anni fa il 74% delle nostre attrezzature aveva più di dieci anni. Oggi siamo al 27%. È un grosso salto in avanti: i professionisti lavorano meglio e i pazienti possono effettuare esami più veloci ed efficaci”. L’innovazione tecnologica diventa così uno dei pilastri della strategia sanitaria senese, con l’obiettivo di rafforzare qualità, sicurezza e capacità diagnostica.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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