Nel mese di gennaio l’Istituto Comprensivo San Bernardino da Siena apre le porte delle proprie sedi per gli Open Day, rivolti alle famiglie e agli alunni chiamati a scegliere il percorso scolastico per l’anno 2026/2027.
La dirigente scolastica, dott.ssa Maria Antonietta Laviola, spiega il significato dell’iniziativa: «La scelta della scuola non è un clic. È un patto educativo che dura anni». E aggiunge: «La scuola si sceglie conoscendola: entrando, osservando, parlando con i docenti e comprendendo se quel contesto è davvero quello giusto per il proprio figlio».
Un richiamo forte all’identità educativa dell’Istituto, che la dirigente sintetizza così: «Per noi I care, nel senso di Don Milani, significa prendersi cura sul serio. Vuol dire inclusione reale e successo formativo, attraverso percorsi personalizzati e individualizzati, seri e realistici, perché ciascun alunno possa trovare il proprio passo, sviluppare le proprie capacità e raggiungere traguardi concreti».
Il calendario degli Open Day si apre con la scuola dell’infanzia “Policarpo Bandini” (via San Marco 110), che propone un appuntamento mercoledì 21 gennaio, dalle 16:30 alle 18:30, con presentazione dell’offerta formativa, dialogo con i docenti e visita degli spazi.
La scuola primaria “Aurelio Saffi” (via Bastianini 5/7) accoglierà le famiglie giovedì 22 gennaio, dalle 17:00 alle 18:00, per illustrare progetti, organizzazione del tempo scuola e ambienti didattici attraverso un tour guidato.
La scuola secondaria di primo grado “San Bernardino da Siena” (via P. A. Mattioli 6) aprirà invece le porte martedì 20 gennaio, dalle 17:00 alle 19:00, con una presentazione generale seguita da un percorso tra palestra, laboratori di scienze e lingue, teatro e laboratorio digitale.
Uno spazio particolare sarà riservato al Percorso a Indirizzo Musicale, unico nel territorio senese: durante l’Open Day gli alunni si esibiranno e presenteranno strumenti e attività di musica d’insieme, mostrando come la pratica musicale diventi metodo di studio, educazione all’ascolto e autentico lavoro di gruppo.
Un’occasione, dunque, per conoscere da vicino una scuola che mette al centro le persone, le competenze e le relazioni, e per compiere una scelta consapevole, fondata sull’esperienza diretta e sulla condivisione di un progetto educativo solido e inclusivo.