Sebastiano Murtas, detto “Grandine”, è reduce da un fine settimana da incorniciare: vittoria di batteria con la cavalla Exuberant a Pian delle Fornaci e una premiazione dal sapore simbolico, consegnata dal vicepresidente della Torretta, la Contrada del palio di Asti che lo ha appena ingaggiato. Un inizio di stagione che lo proietta con fiducia verso gli appuntamenti dell’anno.
“La cavalla l’anno scorso è venuta molto avanti dopo Fucecchio e Asti. Quest’anno è partita benissimo, ha avuto un bello spunto e l’ha portato fino alla fine: siamo arrivati primi”.
La vittoria è stata accompagnata da una cornice curiosa: a premiarlo è stato proprio il vicepresidente della Torretta, la Contrada che lo ha scelto per il Palio di Asti. “Una cosa bellissima”, dice Murtas.
“La mia carriera ha avuto alti e bassi, come tante – aggiunge ancora il fantino -. Ora ho preso un percorso lineare e spero che mi venga data l’opportunità”. Io mi alleno, mi preparo e mi faccio trovare pronto”.
La stagione paliesca 2026 sta entrando nel vivo. “Iniziamo da martedì a Mociano, poi Fucecchio, Ferrara e le varie corse”.
Facendo un passo indietro si torna alla del Palio di agosto 2025 e alle tante critiche che ci sono state. “Ognuno ha da dire, ed è il bello del Palio. Io la mossa l’ho data. Il Palio non è una corsa regolare: sennò mettiamo le gabbie, si aprono e si parte. C’erano giochi e strategie, sono state rispettate. Partire di rincorsa è sempre difficile, ma conta conoscere il cavallo e il Palio che vuole fare la Contrada. Con le idee chiare si può puntare in alto anche dalla rincorsa”.