Siena, 600mila euro dalla Regione per il campo sportivo del Petriccio

Fdi: “Un risultato ottenuto grazie all’impegno del gruppo regionale e al lavoro del consigliere Enrico Tucci, a sostegno dello sport e del territorio”

Di Redazione | 22 Dicembre 2025 alle 15:30

Siena, 600mila euro dalla Regione per il campo sportivo del Petriccio

Nell’ambito delle politiche regionali dedicate al recupero e alla riqualificazione degli impianti sportivi, la Regione Toscana ha stanziato un contributo straordinario di 600.000 euro a favore del Comune di Siena per la riqualificazione del campo da calcio di via G. Milanesi, al Petriccio.

Il finanziamento è previsto dalla legge di stabilità regionale per l’anno 2026, attraverso l’emendamento 4 alla Legge 6, e consentirà la sostituzione del manto da gioco in erba artificiale, oltre alla realizzazione di altre opere di completamento necessarie a restituire piena funzionalità all’impianto.

“Questa importante somma arriva grazie all’interessamento del Consigliere regionale Enrico Tucci – spiega il coordinamento provinciale FDI – che prima da assessore e ora da consigliere regionale dimostra ancora una volta una particolare attenzione verso la città di Siena e l’intero territorio provinciale”.

L’Amministrazione comunale, consapevole del valore strategico dell’intervento per la città e soprattutto per il quartiere del Petriccio, si era già mossa nei mesi scorsi approvando il progetto esecutivo e presentando una domanda di finanziamento da 800.000 euro all’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.

“Grazie però al grande lavoro svolto dal gruppo regionale di Fratelli d’Italia, guidato da Chiara La Porta, e all’intervento incisivo del consigliere regionale Tucci – viene sottolineato – il Comune potrà ora beneficiare di un contributo significativo, con un conseguente e rilevante risparmio di risorse proprie. Si tratta di un’ottima notizia per tutti i cittadini – concludono dal coordinamento – perché lo sport è salute, socialità e vita, oltre a rappresentare un presidio sociale fondamentale per i quartieri e per l’intera comunità”.



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