È stato inaugurato a Taverne d’Arbia il nuovo Centro di aggregazione giovanile (Cag), il quinto presente sul territorio comunale di Siena. La nuova struttura trova spazio nei locali della Pubblica Assistenza in via Sant’Isidoro e nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani del quartiere un luogo di incontro, crescita e socializzazione.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Siena Nicoletta Fabio e l’assessore alle Politiche giovanili Micaela Papi, che hanno sottolineato l’importanza dell’investimento in un quartiere caratterizzato da una forte presenza di famiglie e giovani.
«Nasce un nuovo Centro di aggregazione giovanile – ha spiegato Micaela Papi, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Siena –. Oggi i centri di aggregazione presenti sul territorio comunale sono cinque, distribuiti nei vari quartieri della città. Abbiamo scelto Taverne perché è una realtà importante, molto popolosa, con tante famiglie e tanti giovani. Abbiamo voluto portare un’opportunità educativa in più proprio dove le famiglie e i ragazzi vivono».
Il nuovo Cag sarà uno spazio polifunzionale dedicato alla socialità, all’inclusione e alla partecipazione attiva dei giovani. Un luogo pensato per contrastare isolamento e solitudine, offrendo occasioni concrete di incontro.
«Sarà un centro aperto, accogliente e inclusivo – ha aggiunto Papi – dove ragazze e ragazzi potranno incontrarsi, confrontarsi, esprimere la propria creatività e semplicemente sentirsi accolti. Oggi è fondamentale creare socialità reale: attraverso il web e i social è facile avere tanti follower, ma spesso poche occasioni autentiche per stare insieme. Questo spazio diventa quindi fondamentale».
Soddisfazione anche nelle parole del sindaco Nicoletta Fabio, che ha ricordato come la richiesta di uno spazio dedicato ai giovani fosse arrivata da tempo proprio dal quartiere.
«Da Taverne d’Arbia arrivava da tempo la richiesta di un luogo dove i giovani potessero incontrarsi, divertirsi e conoscersi direttamente, non soltanto attraverso i social – ha affermato il sindaco –. Siamo riusciti a realizzare questo desiderio. È un quartiere sul quale l’amministrazione ha investito anche in altri ambiti negli ultimi anni e l’auspicio è che questo luogo sia frequentato e vissuto quotidianamente».
Per il primo cittadino il nuovo centro potrà rappresentare anche un’opportunità di dialogo tra generazioni.
«Può diventare un importante momento di scambio intergenerazionale. È giusto che i giovani abbiano uno spazio loro, ma sarebbe bello che da qui nascessero anche relazioni con il resto della comunità. Sono certa che succederà anche questo».
Con l’apertura di Taverne d’Arbia salgono così a cinque i Centri di aggregazione giovanile presenti nel Comune di Siena, affiancando quelli già attivi a Isola d’Arbia, Petriccio, San Miniato e Ravacciano.