All’Università per Stranieri di Siena prende il via il corso di alta formazione “Teorie queer e traduzione transculturale”, in programma dal 23 marzo al 12 maggio 2026. L’iniziativa è organizzata dal Centro CLASS dell’ateneo e propone un percorso di approfondimento sulle intersezioni tra teoria queer, archivi, memoria collettiva, pratiche traduttive e formazione all’affettività e alla sessualità.
Il corso nasce dall’idea che il pensiero queer e transfemminista non rappresenti soltanto una categoria interpretativa, ma un processo dinamico capace di ridefinire soggettività e pratiche sociali e culturali. Attraverso incontri seminariali, momenti di studio teorico e attività laboratoriali, il programma analizzerà il modo in cui queste prospettive hanno influenzato il linguaggio, la scrittura, l’archiviazione e la trasmissione dei saperi.
Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi di testi e narrazioni, insieme alle loro traduzioni linguistiche e transculturali, per comprendere come la teoria queer e le pratiche transfemministe abbiano trasformato le modalità di rappresentazione, traduzione e memoria. Il percorso formativo, definito unico in Italia, è articolato in sei moduli pensati come spazi di dialogo tra ricerca accademica, attivismo e pratiche socioculturali.
Il programma prevede seminari e laboratori con studiosi e attivisti provenienti da diversi atenei e realtà culturali, tra cui Giuseppe Balirano (Università “L’Orientale” di Napoli), Elena Di Giovanni (Università di Macerata), Selby Wynn Schwartz (Visiting Fellow Unistrasi), Serena Guarracino (Università dell’Aquila), Virginia GG Niri, Giulia Sbaffi (University of Stirling), Nicoletta Vettori (Università di Siena), Samuele Grassi (Università di Firenze/Monash University), Graziana Marziliano (Università del Piemonte Orientale), Mirco Zanaboni (IREOS e Azione Gay e Lesbica Firenze), Valentina Amenta, Luca Locati Luciani, Anna Cadoni, Dora Renna, Natascia Maesi (presidente Arcigay) ed Eleonora Pinzuti (Università di Siena).
Responsabile scientifica del corso è Silvia Antosa, direttrice del Centro CLASS dell’Università per Stranieri di Siena.
Il corso è gratuito ed è aperto non solo agli studenti dell’ateneo, ma anche a studenti e dottorandi di altri atenei e a partecipanti esterni. Le attività didattiche si svolgeranno sia in presenza presso l’università sia online in modalità sincrona e asincrona attraverso le piattaforme Zoom e Moodle.
Per partecipare è necessario iscriversi entro il 22 marzo compilando il modulo online. Ai partecipanti ammessi sarà richiesto soltanto il pagamento dell’imposta di bollo virtuale di 16 euro. Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.