Il Comune di Siena apre la selezione per rinnovare l’Osservatorio Affari Animali, il tavolo tecnico-consultivo che affianca l’amministrazione nella tutela degli animali in città. Fino al 2 febbraio 2026, le associazioni animaliste attive sul territorio potranno candidarsi per entrare a far parte di questo importante organismo che, per i prossimi tre anni, avrà il compito di seguire da vicino politiche e progetti comunali dedicati agli animali d’affezione.
L’Osservatorio Affari Animali, previsto dal nuovo Regolamento comunale adottato nel giugno 2025, nasce come punto di riferimento per la prevenzione del randagismo, la promozione del benessere animale e la gestione delle principali problematiche legate agli animali e al loro impatto su ambiente e salute pubblica. Oltre ai rappresentanti delle associazioni (fino a un massimo di sette), il gruppo include l’assessore comunale con delega alla tutela degli animali, un medico veterinario dell’Asl Toscana Sud Est, il dirigente comunale di settore (o un delegato), il comandante della Polizia Locale (o un delegato), due consiglieri di maggioranza e due di minoranza, oltre a un dipendente comunale con funzioni di segretario.
La partecipazione è totalmente volontaria e non prevede alcun compenso. I membri selezionati resteranno in carica per il triennio 2026-2028; l’Osservatorio sarà convocato almeno due volte l’anno, ma potrà riunirsi più spesso in caso di necessità.
La pubblicazione dell’avviso rappresenta un passo concreto nella valorizzazione del ruolo delle associazioni animaliste e nella promozione della collaborazione tra cittadini, enti e amministrazione pubblica per una città più attenta agli animali e alla convivenza con l’uomo. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito web del Comune o contattare l’ufficio relazioni con il pubblico ai numeri 0577/292143 e 0577/292457.
Non c’è dubbio che questa iniziativa, l’amministrazione comunale di Siena guidata dal sindaco Nicoletta Fabio conferma la volontà di essere in prima linea nella tutela degli animali, invitando chi da anni si occupa di protezione animale a portare esperienza, idee e proposte all’interno di un Osservatorio che si candida a diventare una vera cabina di regia per il benessere animale cittadino.