Questo pomeriggio Piazza Tolomei sarà il centro della protesta senese per la pace e il rispetto del diritto internazionale. Alle 17, cittadini e associazioni si ritroveranno per un presidio che non intende farsi scoraggiare dal maltempo e dalle temperature rigide. L’iniziativa, lanciata dalla Rete delle realtà associative senesi per la pace e la giustizia, arriva in un momento caldo dello scenario internazionale, segnato da nuove tensioni e interventi armati.
Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio, un’operazione militare degli Stati Uniti ha colpito Caracas e altre zone del Venezuela, portando alla cattura dell’ex presidente Nicolás Maduro e al suo trasferimento, insieme alla moglie Cilia Flores, a New York dove è detenuto con accuse di traffico di droga e commercio illegale di armi.
L’evento ha suscitato reazioni in tutto il mondo, Italia compresa. Da ieri, nel Paese si sono svolte manifestazioni di segno opposto: da una parte iniziative a sostegno della libertà e a favore dell’azione militare statunitense contro il regime comunista di Maduro, dall’altra presidi come quello che ci sarà stasera a Siena che pongono l’accento sul rispetto delle norme internazionali e sulla ricerca di soluzioni non violente ai conflitti.
A Siena, la Rete delle associazioni promotrici ha sottolineato l’importanza di offrire uno spazio di confronto pubblico, invitando la cittadinanza a riflettere sul ruolo della comunità locale nel dibattito globale. Sono attesi rappresentanti istituzionali e cittadini di tutte le età. Anna Ferretti, capogruppo Pd in Consiglio comunale, ha dichiarato: “Che sia Venezuela, Ucraina, Palestina…chi ha armi e soldi uccide non per fare giustizia, per portare legalità, ma per avere di più, comandare di più, imporre il proprio ordine e la propria “pace. Non è questo che tanti di noi, i più, sono convinta, vogliono! Ci deve essere un modo per dire no a tutto questo! Non è “riarmandoci” che possiamo rispondere alla violenza che sembra dominare! Cominciamo a svegliare almeno le nostre coscienze e le azioni poi verranno”.