Siena, caos Venezuela: oggi presidio per la pace in piazza Tolomei

Cittadini e associazioni sfidano freddo e pioggia per chiedere rispetto del diritto internazionale dopo l’operazione militare Usa

Di Andrea Bianchi Sugarelli | 4 Gennaio 2026 alle 10:00

Siena, caos Venezuela: oggi presidio per la pace in piazza Tolomei

Questo pomeriggio Piazza Tolomei sarà il centro della protesta senese per la pace e il rispetto del diritto internazionale. Alle 17, cittadini e associazioni si ritroveranno per un presidio che non intende farsi scoraggiare dal maltempo e dalle temperature rigide. L’iniziativa, lanciata dalla Rete delle realtà associative senesi per la pace e la giustizia, arriva in un momento caldo dello scenario internazionale, segnato da nuove tensioni e interventi armati.

Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio, un’operazione militare degli Stati Uniti ha colpito Caracas e altre zone del Venezuela, portando alla cattura dell’ex presidente Nicolás Maduro e al suo trasferimento, insieme alla moglie Cilia Flores, a New York dove è detenuto con accuse di traffico di droga e commercio illegale di armi.

L’evento ha suscitato reazioni in tutto il mondo, Italia compresa. Da ieri, nel Paese si sono svolte manifestazioni di segno opposto: da una parte iniziative a sostegno della libertà e a favore dell’azione militare statunitense contro il regime comunista di Maduro, dall’altra presidi come quello che ci sarà stasera a Siena che pongono l’accento sul rispetto delle norme internazionali e sulla ricerca di soluzioni non violente ai conflitti.

A Siena, la Rete delle associazioni promotrici ha sottolineato l’importanza di offrire uno spazio di confronto pubblico, invitando la cittadinanza a riflettere sul ruolo della comunità locale nel dibattito globale. Sono attesi rappresentanti istituzionali e cittadini di tutte le età. Anna Ferretti, capogruppo Pd in Consiglio comunale, ha dichiarato: “Che sia Venezuela, Ucraina, Palestina…chi ha armi e soldi uccide non per fare giustizia, per portare legalità, ma per avere di più, comandare di più, imporre il proprio ordine e la propria “pace. Non è questo che tanti di noi, i più, sono convinta, vogliono! Ci deve essere un modo per dire no a tutto questo! Non è “riarmandoci” che possiamo rispondere alla violenza che sembra dominare! Cominciamo a svegliare almeno le nostre coscienze e le azioni poi verranno”.

Andrea Bianchi Sugarelli

Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.



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