Siena, Capitani a Sette Giorni: "Sull’Autopalio cantieri rimossi o ridotti al minimo entro l’estate"

Il vicesindaco sulla circonvallazione di Costalpino: “Opera attesa da anni, entro il 2027”

Di Simona Sassetti | 28 Febbraio 2026 alle 21:30

Nel corso di Sette Giorni, la trasmissione di approfondimento di Siena Tv, il vicesindaco di Siena Michele Capitani ha riportato al centro la situazione dei cantieri sulla Siena–Firenze, definendo l’obiettivo dell’amministrazione come una “speranza” ma anche “una sollecitazione forte e costante” verso Anas. “Auspico che tutti i cantieri siano rimossi o quantomeno ridotti al minimo”, ha detto, collegando la richiesta all’arrivo della stagione turistica, “che porterà su questo tratto stradale migliaia di persone”. Capitani ha insistito sul tema della sicurezza, oltre che sul disagio quotidiano. “Chiederò un impegno in tema di sicurezza perché la strada, dove c’è un cantiere, c’è ovviamente pericolosità”, ha affermato. Ha ricordato che il nodo non riguarda solo i flussi turistici, ma anche i movimenti ordinari, “per tutti coloro che si spostano sia per motivi lavorativi ma non solo”, citando anche le criticità nei momenti di emergenza.

Pressione su Anas: “Uniti come territorio, anche attraverso la Regione”
Il vicesindaco ha parlato della necessità di una pressione istituzionale coordinata: “Sollecitare in maniera forte anche attraverso la Regione”. Ha riferito di un confronto con l’assessore regionale Boni, annunciando un lavoro congiunto anche sul tema ferroviario: “Parleremo anche presto del ferro perché anche quello è un tema importantissimo”. L’obiettivo dichiarato è evitare, nei mesi estivi, una sovrapposizione di disagi tra gomma e rotaia: “Mi auguro che non si formi una pericolosa combinazione come è stata nelle scorse estati”.

Terza corsia, “Il conto è presto fatto, circa 4 miliardi”
Sul tema della terza corsia, Capitani ha precisato di non volerlo archiviare come semplice provocazione: “Non lo liquido soltanto come una provocazione, è sempre importante avere progetti in mano per poi andare a trovare risorse”. Ma ha indicato un ordine di grandezza che, a suo giudizio, impone priorità diverse: “Il conto è presto fatto, è circa 4 miliardi di euro, una cifra impressionante”. La priorità, ha ribadito, resta “investire sulla sicurezza e arrivare ad avere una Siena–Firenze senza nessun cantiere”, perché “vorrebbe dire meno disagi per i pendolari” e “per la prima volta poter percorrerla da Siena a Firenze senza un’interruzione di carreggiata”.

Costalpino, “Non potevamo permetterci di perdere tempo”
Passando alla viabilità cittadina, Capitani ha definito “una buonissima notizia” il via libera alla circonvallazione di Costalpino, indicandola come “un’opera attesa da tantissimi anni”. Ha legato la tempistica alle scadenze di finanziamento: “Deve essere speso entro tale data e quindi non potevamo permetterci di perdere tempo”. Ha poi indicato i passaggi operativi: “Si attende un progetto esecutivo alla fine di aprile per poi avviare la parte dei cantieri, spero a giugno massimo settembre”, con l’orizzonte 2027 come traguardo per la conclusione.

Aru e parcheggi scambiatori, “Senza alternative si sposta soltanto il problema”
Sul sistema delle Aru, Capitani ha richiamato l’esigenza di evitare spostamenti di pressione tra quartieri: “Se non abbiamo soluzioni ci sarà sempre quel residente collocato al ridosso dell’Aru che finisce e dirà, perché è finita un metro prima di me”. Per questo ha indicato come centrale il tema dei parcheggi scambiatori, definiti strategici nel piano strutturale. “Nella nostra città ne funzionano sostanzialmente due, quello in fondo a via Areti­na e quello dei Tufi, questi devono ovviamente essere potenziati”, ha detto, citando anche ipotesi “a Siena Nord” e “a Renaccio”, con l’obiettivo di soste gratuite e collegamenti potenziati verso il centro.

Beko e reindustrializzazione, “Serve un imprenditore che scelga Siena”
Capitani ha descritto il sopralluogo al sito ex Beko come un passaggio emotivamente impegnativo: “Da un punto di vista emotivo è veramente forte”, aggiungendo che vedere lo stabilimento con i macchinari in fase di rimozione è stato “veramente difficile”. Ha però indicato una prospettiva: “Sviluppo Industriale Siena sta lavorando alacremente per partire quanto prima con i lavori di riqualificazione”. Il punto, ha sottolineato, è attrarre un progetto credibile: “Noi auspichiamo prima di tutto un imprenditore che con ottimismo scelga Siena per fare industria”. E ha lanciato un messaggio sul clima complessivo: “Quando presenta la nostra città andando a sottolineare solo gli aspetti negativi crea un danno anche a tutti quelli potenziali imprenditori”.

Fontebecci, “Un’opzione in più, resterà anche la vecchia strada”
In chiusura, un flash sulla nuova viabilità a Fontebecci. Capitani ha chiarito l’impostazione: “Parlare di bretella è oggettivamente un po’ azzardato”, definendola “un collegamento importante a due corsie di marcia”. Ha aggiunto che non sostituirà il tracciato esistente: “Rimarrà attivo il vecchio collegamento, avremo sia la vecchia strada che la nuova per cercare di livellire il traffico”. Ha infine evidenziato il valore simbolico dell’intervento: “Era più di dieci anni che si inaugurava una nuova strada”.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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