Siena si è svegliata in questo primo giorno del 2026 con ancora negli occhi le luci, i colori e le emozioni di una notte che resterà impressa nella memoria della città. Oltre trentamila persone hanno invaso Piazza del Campo e le vie del centro per salutare il nuovo anno, trasformando la Conchiglia in un grande abbraccio collettivo, fatto di musica, sorrisi e tanta voglia di stare insieme. Il colpo d’occhio è stato impressionante: la Piazza più bella del mondo gremita fino all’ultimo gradino, bar e ristoranti pieni già dal tardo pomeriggio, tutte le strade affollate da famiglie, giovani, giovanissimi e visitatori arrivati anche da fuori Italia. L’atmosfera elettrica, ma sempre ordinata e serena, segno di una comunità che sa divertirsi nel rispetto di tutti.
Il via alla serata lo ha dato Annalaura Princiotto, giovane cantautrice siciliana che ha conquistato il pubblico con una grinta contagiosa, proponendo brani storici e hit coinvolgenti con una presenza scenica davvero sorprendente. Piazza subito calda, nonostante il freddo pungente. Poi è salito sul palco Irama, accolto da una folla entusiasta. Nonostante qualche problema tecnico che ha reso difficile l’interpretazione di alcuni brani, l’artista ha portato sul palco tutti i suoi successi, dimostrando professionalità e capacità di coinvolgere anche nei momenti più complicati. Ha lasciato il palco poco prima della mezzanotte, dopo aver salutato il pubblico con semplicità e riconoscenza. A tenere le fila della serata una straordinaria Samira Lui, che ha saputo gestire il palco con eleganza e naturalezza, conquistando applausi sinceri e dimostrandosi all’altezza di una piazza importante come quella di Siena. Un nome su cui puntare anche per Sanremo: il pubblico glielo augura.
Dietro le quinte, energia e passione: il direttore dei Teatri di Siena, Vincenzo Bocciarelli, si è distinto per verve e coinvolgimento, lavorando in squadra con il dirigente della cultura Roberto Barbetti e tutto lo staff dei Teatri per un’organizzazione impeccabile, che ha reso possibile una festa di questa portata. Un impegno sin dalla mattina garantito anche dalle forze dell’ordine, perfette nel gestire sicurezza e ordine pubblico. In particolare la Polizia Locale, coordinata dal comandante Alessandro Rossi, che è stata minuziosa nei minimi particolari.
Emozionante il conto alla rovescia e l’ingresso nel 2026. Dal palco, il sindaco Nicoletta Fabio ha condiviso un augurio intenso, invitando tutti a cercare nel nuovo anno la giusta “leggerezza”, intesa come capacità di volersi bene e di guardare alle cose importanti con il sorriso: “”Mi associo alle parole di Irama che ha detto una cosa bellissima. La leggerezza spesso viene fraintesa. Anzi, malintesa e sottovalutata. Ecco, un po’ di leggerezza significa anche volersi bene, volere bene a se stessi e ai propri cari, alla propria città. Quindi stasera per questo anno che ci aspetta, io vi auguro di trovare la giusta leggerezza, che non vuol dire superficialità, vuol dire saper valutare le cose giuste al momento giusto. Grazie di essere qui, siete meravigliosi. Buon 2026 a tutti”. Un messaggio che ha raccolto il calore dei trentamila presenti nella Conchiglia.
Unica nota stonata della notte, il mancato rispetto del divieto sui petardi in alcune zone, specie al Duomo, dove l’inciviltà di pochi ha messo a rischio la sicurezza di molti e spaventato animali e persone. Ma il resto della città, soprattutto in Piazza del Campo, ha dato esempio di divertimento civile e gioioso. Dopo la mezzanotte, la festa è continuata con la musica di Radio 105 e i dj Comollo e Loki, che hanno fatto ballare tutti fino alla mattina, unendo generazioni diverse in una grande danza collettiva.
La notte di Capodanno 2026 a Siena è stata un successo vero, uno spot speciale per la città che oggi si prepara a un altro evento atteso: alle 18.30 il Teatro dei Rinnovati ospita il Concerto Sinfonico di Capodanno, diretto dal maestro Marco Severi con due orchestre d’eccezione e un programma che spazia da Rossini a Strauss. Un’altra occasione per iniziare l’anno con la grande musica e la bellezza dei Teatri di Siena, sempre più cuore pulsante della vita culturale cittadina.
Siena si conferma città di eventi e di emozioni: il Capodanno 2026 resterà come una notte da ricordare e raccontare.



