Siena, con Avis Toscana 5 giovani diventeranno “ambasciatori” per la donazione di sangue e plasma

Tempo fino all'8 aprile per partecipare al bando

Di Redazione | 2 Aprile 2026 alle 8:30

Siena, con Avis Toscana 5 giovani diventeranno “ambasciatori” per la donazione di sangue e plasma

Diventeranno “ambasciatori” per promuovere la cultura della donazione di sangue e plasma tra i giovani. E’ la sfida che Avis Toscana lancia aprendo il progetto di Servizio civile universale “Dono e SCUola in Toscana”. Sono 5 i posti disponibili in provincia di Siena.

Il bando per la selezione, promosso da Avis Toscana all’interno del programma “Volontari in Rete per il Dono – Terza edizione” realizzato in collaborazione con Avis Nazionale e Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio, prevede 50 posti a disposizione e coinvolge complessivamente 50 sedi Avis distribuite sul territorio regionale.

Nel corso dei 12 mesi di servizio, i volontari affiancheranno le sedi Avis nelle attività organizzative e nelle campagne informative rivolte al territorio e alle scuole.
Il progetto prevede un impegno di 25 ore settimanali e un contributo economico mensile pari a 519,47 euro.

“Il Servizio Civile rappresenta una straordinaria occasione per i giovani che desiderano mettersi in gioco e contribuire concretamente al benessere della comunità — dichiara Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana —. Attraverso questo progetto vogliamo offrire un’esperienza formativa e umana significativa, capace di trasmettere il valore del dono e rafforzare la consapevolezza del diritto alla salute come responsabilità collettiva”.

“Ho scelto il servizio civile – racconta Anna Chiara De Benedittis, 29 anni, in servizio all’Avis Comunale Siena – in un momento in cui volevo mettermi alla prova, anche perché era l’ultima occasione per partecipare e questo mi ha dato la spinta a fare il primo passo. In Avis a Siena svolgo attività come le chiamate per prenotare le donazioni, la gestione della documentazione e la partecipazione a eventi e incontri nelle scuole e nelle università, che sono le esperienze più gratificanti perché permettono di dialogare con le persone e spiegare quanto sia importante donare. Questa esperienza mi ha fatto sentire parte attiva della comunità e di una rete solidale, dove le idee dei giovani vengono ascoltate e valorizzate. Consiglio il servizio civile a chi vuole crescere, imparare cose nuove e sentirsi davvero utile agli altri”.

Le domande devono essere presentate entro le ore 14.00 dell’8 aprile 2026, esclusivamente online tramite SPID o CIE.

Possono partecipare giovani tra i 18 e i 28 anni.
Tutte le info a questo link:
https://www.avistoscana.it/vis-art/239589/Bando-di-Servizio-Civile-Universale-puoi-candidarti-per-il-progetto-tramite-CIE-SPID

 



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