Due episodi di vandalismo, a distanza di pochi giorni, hanno colpito l’area dell’Acquacalda e Petriccio. I fatti riportano l’attenzione sulla sicurezza e sulla cura degli spazi pubblici in una zona di Siena che negli ultimi tempi sta cambiando volto grazie a nuovi impianti sportivi e aree verdi.

Il primo fatto ha riguardato lo skatepark – i cui lavori sono in fase di ultimazione – che fa parte del nuovo polo sportivo della Cittadella dello sport all’Acquacalda. La struttura sarà inaugurata il 12 gennaio come annunciato dall’assessore Lorenzo Lorè durante l’ultimo consiglio comunale. Nel frattempo, la nuovissima area con rampe, progettata per praticare sport su ruote come skateboard, Bmx, monopattino e pattini, è stata presa di mira da ignoti che hanno lasciato scritte e disegni sulle superfici. Si tratta di graffiti improvvisati e poco curati, ben lontani dalla qualità della street art, che hanno deturpato la pista appena realizzata e costringeranno a interventi di pulizia prima dell’apertura ufficiale. Lo skatpark, ancora in attesa di essere consegnato alle società sportive che ne cureranno la gestione, era già stata oggetto di intrusioni non autorizzate durante i lavori. Più volte la recinzione del cantiere è stata danneggiata per permettere l’accesso, costringendo le ditte ad ulteriori ripristini. I lavori, resi complessi anche dalle condizioni meteo e dalla necessità di coordinare più imprese, sono stati comunque portati a termine e l’inaugurazione slitterà solo di pochi giorni.

A poche centinaia di metri, nel quartiere del Petriccio, un altro episodio ha interessato il Parco Ragazzi di Sarajevo, già noto per precedenti atti vandalici. Alcune notti fa sono stati presi di mira cestini, piante e pavimentazione. Non è la prima volta che il parco viene danneggiato: in passato erano stati distrutti giochi per bambini, biciclette e arredi urbani. Anche stavolta saranno necessari interventi di sistemazione da parte del Comune, che negli ultimi anni si è trovato più volte a dover ripristinare l’area. Tra i residenti cresce la richiesta di maggiori controlli e installazione di telecamere, ma permane anche una certa rassegnazione rispetto alla possibilità di risolvere definitivamente il problema.

Non c’è dubbio che gli episodi riportano al centro dell’attenzione la questione della sicurezza negli spazi pubblici e la necessità di sensibilizzare al rispetto dei luoghi collettivi, soprattutto in aree frequentate da giovani e famiglie. Nel frattempo, la Cittadella dello Sport attende il taglio del nastro per i nuovi impianti, con la speranza che la gestione affidata alle società sportive e la presenza costante possano contribuire a tutelare le strutture appena realizzate.