Siena dice no alla violenza sulle donne: il convegno al Santa Maria della Scala

I commenti dell’assessore Biondi Santi e delle consigliere comunali e membri della commissione delle elette Maria Concetta Raponi e Laura Sabatini

“I giovani sono il nostro futuro: da voi vogliamo partire per insegnare il valore del rispetto per le altre persone. Solo così possiamo migliorare la nostra società e avere la speranza che ogni forma di discriminazione possa essere superata”. Con queste parole, rivolgendosi ai giovani presenti, l’assessore alle Pari Opportunità, Clio Biondi Santi, ha aperto il convegno “SDG n. 5 – Parità di genere, condizione indispensabile per uno sviluppo sostenibile” organizzato dall’amministrazione comunale e in accordo con la Commissione delle Elette, insieme all’Associazione USiena Alumni dell’Ateneo senese. L’appuntamento, che si è svolto nella Sala Italo Calvino del Complesso Museale Santa Maria della Scala gremita dai ragazzi delle scuole senesi, fa parte delle iniziative per la “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, istituita dall’ONU il 17 dicembre 1999. L’assessore Biondi Santi ha poi sottoscritto il “Manifesto per l’uso responsabile dell’immagine femminile”.

Presenti al convegno anche le consigliere comunali e membri della commissione delle elette Maria Concetta Raponi e Laura Sabatini. “La violenza contro le donne ha radici culturali e quindi è su quelle che dobbiamo agire per contrastare questo fenomeno anche attraverso una stretta collaborazione tra enti, istituzioni e associazioni”, ha detto Raponi. “Come amministrazione abbiamo incentivato i corsi di formazione e di sensibilizzazione nelle scuole su queste tematiche con l’obiettivo di coinvolgere anche le famiglie. Non solo, stiamo lavorando, dopo l’approvazione in consiglio comunale di un mio emendamento, alla nascita di centri per uomini maltrattanti. Infine – ha detto Raponi – nell’ottica della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere ci stiamo impegnando a incentivare i fondi per i centri anti violenza per le donne e per le case rifugio”.

“E’ stato un appuntamento molto importante e partecipato da parte dei numerosi ragazzi presenti. In questo senso, vedere così tanti studenti attenti, è stato molto importante perché nella battaglia contro la violenza sulle donne il ruolo della scuola, come luogo dove si formano i futuri cittadini, è fondamentale”, ha commentato Sabatini. “Il ruolo del Comune deve essere proprio quello di accrescere l’attenzione e la sensibilizzazione su questi temi a partire soprattutto dalla famiglia e dalla scuola: se come amministrazione vogliamo davvero avere un ruolo attivo è qui che dobbiamo intervenire per garantire un futuro migliore ai nostri ragazzi”, ha aggiunto Sabatini.

Elena Pianigiani

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