Siena, due giorni sul Made in Italy: Aiga porta in città ministri, imprese e giuristi

Il 6 e 7 febbraio convegno tra diritto, politica e mercati globali: attesi Urso, Ice, Università e istituzioni. Lavori al Rettorato e a Giurisprudenza

Di Andrea Bianchi Sugarelli | 3 Febbraio 2026 alle 13:30

Siena, due giorni sul Made in Italy: Aiga porta in città ministri, imprese e giuristi
Un tema che sta insieme nei tribunali, nei ministeri e nei consigli di amministrazione: il Made in Italy. Siena si prepara a discuterne in modo concreto il 6 e 7 febbraio 2026, con il Consiglio direttivo nazionale dell’Associazione italiana giovani avvocati ospitato dalla sezione Aiga di Siena presieduta dall’avvocato Alessandro Betti (nella foto). Titolo dell’iniziativa: “Valorizzare il Made in Italy: diritto, politica e mercati globali”. Il programma alterna tavole rotonde e momenti istituzionali, con l’obiettivo di mettere a fuoco – sul piano giuridico e di politica economica – le sfide della tutela del marchio, della competitività internazionale e degli strumenti pubblici a supporto delle imprese.
L’appuntamento principale di venerdì si svolgerà nell’aula magna del Rettorato dell’Università di Siena (via Banchi di Sotto 55). Accreditamento alle 14, avvio dei lavori alle 14.30 con l’apertura affidata ad Alessandro Betti, presidente Aiga Siena, e a Paolo Panzieri, segretario dell’Ordine degli Avvocati di Siena. Sono attesi i saluti istituzionali del rettore Roberto Di Pietra, del sindaco Nicoletta Fabio, dei deputati Francesco Michelotti, Simona Bonafè e Salvatore Caiata, del procuratore capo Andrea Boni e del presidente della Camera di Commercio di Siena-Arezzo Massimo Guasconi.
Alle 16 è prevista la prima tavola rotonda, dedicata alle strategie istituzionali per il Made in Italy, con la partecipazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. A seguire, tra le 16.45 e le 17.30, spazio al taglio più economico con la sessione su mercati, imprese e competitività internazionale. Interverranno, tra gli altri, Matteo Zoppas (presidente Ice – Italian trade & investment agency) e il professor Angelo Riccaboni (Università di Siena).
La terza parte del pomeriggio è dedicata alle imprese e alle esperienze sul campo: “Le imprese raccontano il Made in Italy” con Garbine Eguia (area legale Pramac PR Industrial), Bernardino Sani (Ceo Argiano, Montalcino) e Giordana Giordini (presidente Confindustria Toscana Sud). Modera la giornalista Virginia Masoni. In serata, alle 20, è in programma una cena di gala a Villa Ermellina.
Sabato il focus si sposta sulle attività interne dell’associazione. Dalle 9.30, nell’aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Siena (via Pier Andrea Mattioli 10), si terrà il Consiglio direttivo nazionale. Sono previsti un light lunch alle 13.30 e, nel pomeriggio alle 14.30, la Conferenza degli eletti.
La giornata si chiuderà alle 21 con la cena sociale nei locali della Contrada Capitana dell’Onda.
Due giorni che mettono Siena al centro di un confronto tra istituzioni, professioni e sistema produttivo su un tema dove il diritto – dalla tutela dei segni distintivi alla concorrenza, fino alla dimensione internazionale dei mercati – non è cornice, ma sostanza.

Andrea Bianchi Sugarelli

Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.



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