Ospite a Buongiorno Siena, trasmissione a cura di Alessandro Pagliai, il socio di maggioranza del Siena FC, Patrick Englund, ha commentato la prima vittoria con Gill Voria in panchina.
Englund parte dal risultato: “Devo dire che il risultato è perfetto. Si tolgono i primi dieci minuti e abbiamo fatto una buona partita che alla fine ha portato tre punti”.
Poi entra nel merito del gioco, senza nascondere cosa non gli piaceva nelle settimane precedenti: “È chiaro, quello che abbiamo visto prima non è che dobbiamo parlarne troppo, però come squadra abbiamo fatto troppi passaggi all’indietro, un gioco troppo fermo, non quello che volevamo.” E sottolinea i segnali positivi dell’ultima gara: “Abbiamo visto anche ieri: cinque o sei tiri in porta nel primo tempo. Questo mi è veramente piaciuto”.
Parole importanti anche su Voria: “Noi abbiamo fiducia in Voria al 100%. Lui ha detto una cosa giusta: “devo lavorare, devo migliorare, devo far vedere cosa sappiamo fare”, poi i bilanci si faranno più avanti. Nel calcio ogni tanto succedono cose che non puoi neanche immaginare, ma fino a questa estate siamo tranquilli e lavoriamo tutti insieme”.
Obiettivo dichiarato: playoff. “Sì, giusto. I risultati sono sempre importanti, però non solo. Anche noi abbiamo fatto degli errori che dobbiamo risolvere come squadra. Dobbiamo lavorare e trovare situazioni in cui i nostri sbagli non possono continuare”.
Sul fronte societario, Englund conferma che è in corso la ricerca di un nuovo socio: “Stiamo discutendo con diversi gruppi o persone. Non sappiamo ancora se dall’estero o dall’Italia. Per il momento non vogliamo vendere tutta la società, questa idea non c’è.” E sul rapporto con i tifosi è molto chiaro: “Alla fine sono sempre i tifosi che rimangono. Deve esserci un rapporto onesto e chiaro. Anche se abbiamo idee diverse, dobbiamo trattarci in modo buono. Da parte nostra c’è la bandiera bianca al 100%, ma nessuno può fare questo da solo: dobbiamo fare tutto insieme”.
Englund parla anche del suo legame con la città: “Non mi sento tradito, sorpreso sì. Però ho trovato una città fantastica, veramente particolare. Mi piace tantissimo Siena.” Infine conferma una presenza più costante accanto alla squadra: “Sicuramente sarò più vicino alla squadra. Tra un paio di giorni sono ancora qui, poi torno a casa per la famiglia e rientro tra qualche settimana.”