Una lunga conferenza stampa questo pomeriggio allo Stadio Artemio Franchi per i soci di maggioranza del Siena Fc Fredrik Dahlin e Patrick Englund. Dopo la tensione tra tifosi e l’ex mister Bellazzini e la successiva assenza del tecnico domenica alla partita la società aveva indetto il silenzio stampa fino ad oggi, quando è stato annunciato alla guida della prima squadra l’allenatore delle giovanili Gill Voria. E’ stato Patrick Englund a toccare diversi temi, iniziando dalle scelte tecniche.
“Il confronto di sabato è stata una cosa estremamente spiacevole e molto grave. Il mister Bellazzini ha rassegnato le dimissioni. Era molto turbato, visibilmente scosso. Gli abbiamo chiesto di rimandare il confronto. Domenica, giorno della partita, come avete visto, non era presente. Successivamente, lunedì, ci siamo parlati e abbiamo trovato un accordo. Non c’erano le condizioni per proseguire insieme. Non c’è stata nessuna buona uscita. Noi credevamo davvero che Bellazzini potesse essere il nostro allenatore per un paio d’anni, alla guida di una squadra giovane, da costruire. Purtroppo, dopo i risultati e tutto ciò che è successo, non era più possibile continuare insieme”.
“Lunedì abbiamo formalizzato l’accordo e, subito dopo, insieme al direttore sportivo Simone Guerri, ci siamo mossi per trovare una soluzione e individuare un nuovo allenatore. Come sapete, Gill Voria ha firmato un contratto fino al termine della stagione, ma non lascerà completamente il settore giovanile. Con lui arriverà tutto il suo staff. Siamo consapevoli che la situazione è molto delicata. Ogni domenica sarà una battaglia e mentalmente per i giocatori sarà molto dura. Tuttavia, sono convinto che la persona più adatta in questo momento sia Voria, perché è in grado di portare tranquillità. La persona migliore per il Siena, oggi, è lui. La differenza rispetto all’anno scorso è evidente: mancavano quattro partite e avevamo bisogno di un punto di riferimento. Oggi Gill Voria è il nostro allenatore e spero che, dopo questa stagione, si possa continuare a lavorare insieme. È chiaro che tutto dipenderà dai risultati”.
La società ha poi parlato degli obiettivi stagionali e del prossimo campionato, sottolineando la necessità di trovare un socio importante. “Guardando al futuro sportivo, quest’anno sarà quasi impossibile vincere il campionato. Il nostro obiettivo è arrivare ai playoff e, se ci riusciremo, dovremo prepararci per essere pronti al ripescaggio. L’anno prossimo, invece, l’unica possibilità sarà puntare alla promozione: questo è il nostro obiettivo. In questo periodo abbiamo ricevuto moltissime richieste da persone e gruppi interessati ad acquistare la società o a entrare come soci. Le abbiamo valutate tutte: alcune erano davvero interessanti, altre meno. Continuiamo su questa strada, con l’obiettivo di trovare un socio importante che ci permetta di proseguire nel progetto che abbiamo in mente. Abbiamo anche avuto confronti con il Comune: il dialogo si era un po’ fermato, ma è già previsto un incontro per la prossima settimana”.
I soci di maggioranza alla fine della conferenza hanno anche incontrato i tifosi per un confronto. Un tema trattato durante la conferenza. “Capisco i tifosi: è giusto che a volte siano delusi o che protestino quando le cose vanno male. Però quando si supera il limite non è giusto. È chiaro che la fiducia e la speranza della gente di Siena oggi sono diverse rispetto a quando siamo arrivati. Lo sappiamo. Ho letto che questo sarebbe il momento peggiore nella storia del Siena, ma non sono d’accordo: basta guardare agli ultimi dieci anni per trovare situazioni ben più gravi. Noi, con i mezzi che abbiamo, cerchiamo di costruire una società solida, sana e duratura. Sappiamo che è difficile, dobbiamo continuare a fare il nostro lavoro”.