Siena Fc, il portiere Michielan: "Dobbiamo lasciarci alle spalle questo periodo. L'obiettivo restano i playoff"

Il giocatore classe 2007 ospite a Siena Tv : "Il ruolo del portiere è sempre delicato, ancora di più nel nostro modo di giocare"

Di Veronica Costa | 19 Gennaio 2026 alle 21:00

Siena Fc, il portiere Michielan: "Dobbiamo lasciarci alle spalle questo periodo. L'obiettivo restano i playoff"

Una dura sconfitta nel derby contro il Poggibonsi per il Siena che non riesce ad uscire da un periodo negativo iniziato ormai alcuni mesi fa. Una stagione che al momento non vede i bianconeri neanche in zona playoff. Ospite questa sera del Punto Sport a Siena Tv il portiere bianconero Mattia Michielan che ha commentato la sconfitta con il Poggibonsi.

“Non è andata come speravamo. In settimana ci eravamo preparati per questo tipo di partita e sapevamo che loro avrebbero messo in campo il 100%, se non anche di più. Abbiamo provato a pareggiare la loro cattiveria e il loro agonismo e, secondo me, nel primo tempo ci siamo riusciti bene. Nel secondo tempo, invece, ci hanno un po’ sopraffatto: hanno avuto alcune occasioni pericolose, da una delle quali è nato il gol. Purtroppo noi non siamo stati abbastanza decisivi nelle occasioni che abbiamo avuto.  Non saprei indicare una sola causa. Sicuramente c’è una componente fisica, sono stati più bravi di noi a voler  la vittoria. Noi abbiamo messo il 100% della nostra potenzialità e della nostra voglia, ma evidentemente non è bastato”.

Il mister bianconero Bellazzini dopo la gara ha parlato di un primo tempo “di alto livello” e di maggiori difficoltà nella seconda parte di gara.  “Dal campo la sensazione era quella di avere la partita sotto controllo, soprattutto nel primo tempo, afferma il portiere bianconero . Avevamo spesso il possesso palla e, anche se non eravamo particolarmente pericolosi, allo stesso tempo non concedevamo grandi occasioni agli avversari. Nel secondo tempo, invece, sono stati più bravi loro: arrivavano sempre prima e questo ha fatto la differenza. Dipende anche molto dal tipo di partita”.

Una gara negativa in casa del Poggibonsi arrivata dopo un’ importante vittoria la scorsa settimana al Franchi contro l’Orvietana, risultato che però non è riuscito a dare continuità alla squadra. ” Dopo la partita con l’Orvietana il morale si era alzato, ci siamo allenati forte tutta la settimana, preparando al massimo la gara contro il Poggibonsi. Abbiamo dato tutto per cercare un risultato migliore, ma purtroppo non è arrivato. Non penso si possa dire che non abbiamo lavorato bene: semplicemente ci sono anche gli avversari, che hanno preparato la partita nel modo giusto e non ci hanno permesso di vincerla”.

Chiari gli obiettivi della squadra, che punta ai playoff. “Per quanto riguarda gli obiettivi, il nostro è sempre stato quello di vincere più partite possibili. Arriviamo alla domenica cercando sempre di vincere, indipendentemente dalla classifica. Perdere non piace a nessuno e non è mai bello. Il nostro obiettivo resta quello di entrare nei play-off. L’obiettivo c’è e continuiamo a lavorare per quello”.

A livello personale una stagione ricca di prestazioni positive per il giovane portiere classe 2007, che è stato però fermato per un periodo da un infortunio a fine anno, momento che ha portato anche all’inizio dei risultati negativi per il Siena.  “Il ruolo del portiere è sempre delicato, ancora di più nel nostro modo di giocare, dove il portiere viene spesso coinvolto. È stato un periodo un po’ sfortunato, tra infortuni, espulsioni e varie situazioni difficili, ma fa parte del percorso. Io ho iniziato a giocare da piccolissimo nella squadra vicino casa, a Treviso. A 14 anni sono entrato nel settore giovanile dell’Inter, dove sono rimasto quattro anni. Da inizio anno sono arrivato a Siena. Il passaggio dal settore giovanile alla prima squadra è stato particolare, perché è un mondo completamente diverso: giocare con ragazzi della tua età è più semplice sotto certi aspetti. All’inizio non è stato facile, ma col tempo le cose sono andate per il meglio. Il sogno, a livello personale, sarebbe giocare la Champions League il prima possibile, ma tengo i piedi per terra. Cerco ogni partita di dare il massimo e poi, anno dopo anno, si vedrà dove potrò arrivare”.

Adesso occhi puntati sul prossimo avversario del Siena, domenica al Franchi arriva lo Scandicci: “Ora pensiamo alla prossima partita contro lo Scandicci. Da domani inizieremo a prepararla: sappiamo che non sarà una gara facile, anche ricordando la partita d’andata. Cercheremo di arrivare a domenica nel modo migliore possibile, sperando di lasciarci alle spalle questo periodo. Probabilmente serve qualcosa in più a livello morale”.



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