Il Siena può ancora crescere molto. Ne è convinto il difensore Enrico Zanoni, che ha fatto il punto sull’avvio di stagione dei bianconeri, tra il pareggio di Scandicci, la sconfitta contro il Tau Altopascio e la successiva reazione mostrata dalla squadra.
“Forse cercavamo qualcosa in più, magari non a Scandicci, dove è stato comunque un buon punto su un campo difficile – ha spiegato Zanoni –. Per come si era messa la partita meritavamo la vittoria, ma sapevamo che sarebbe stata difficile. Il rammarico è per il Tau, dove abbiamo regalato i primi 45 minuti. Nel secondo tempo non c’è stata storia, abbiamo avuto una grande reazione. Rimane il rammarico per quel gol subito subito dopo il pareggio e per gli zero punti portati a casa, ma siamo consapevoli che con quella grinta non ce n’è per nessuno”.
Una risposta arrivata anche nella gara successiva contro il Montevarchi. “Sapevamo che era una buona squadra. L’anno scorso non eravamo riusciti a vincere, anche se loro erano rimasti in dieci. Siamo stati bravi a sbloccare la partita ed è stata una bella reazione, con un approccio che era un po’ mancato mercoledì”.
Adesso l’attenzione si sposta sulla Lucchese, prossimo banco di prova per i bianconeri. “È neopromossa, ma si è rinforzata molto. Può essere il test più impegnativo di queste prime cinque giornate. Comunque ogni partita fa storia a sé, l’asticella si alza e dobbiamo essere pronti. Dobbiamo ancora studiarla. L’avvio di stagione è di assestamento, le squadre devono trovare i loro equilibri: un conto è il ritiro, un conto sono le partite. Dobbiamo fare un po’ di rodaggio”.
Proprio gli equilibri sono uno degli aspetti sui quali il Siena sta lavorando maggiormente. “Il mister vuole i terzini che spingono entrambi, quindi dobbiamo stare attenti agli equilibri dietro ed essere pronti alle preventive. Ci stiamo preparando e stiamo limando questi dettagli”.
Un aiuto arriva dalla base costruita nella passata stagione. “Abbiamo un’ossatura importante dall’anno scorso e questo aiuta. Siamo più avvantaggiati a livello di comunicazione tra di noi”.
Per Zanoni, però, il margine di crescita resta ampio: “Siamo ancora a una percentuale bassa del nostro potenziale. Possiamo andare ben oltre quello che abbiamo visto in queste partite”.
Infine una battuta sul contributo personale e sulla concorrenza all’interno della rosa. “Io scherzo sempre dicendo che faccio un gol a campionato, spero di essere in credito di un paio dopo l’anno scorso. Gol porta gol, spero di riuscire a dare il mio contributo. La concorrenza fa sempre bene: se una squadra ha obiettivi alti è inevitabile che ci siano tanti giocatori forti nei vari ruoli. Bisogna stare sempre con le antenne alzate e mettere il dubbio al mister”.