Siena: furti e scorribande, la lettera di un cittadino esasperato

"L'ultimo episodio si è verificato ieri sera, verso l'ora di cena, quando ci sono stati due furti in due appartamenti diversi sempre nella zona Vicobello/viale Sclavo"

Di Redazione | 30 Gennaio 2026 alle 17:30

Siena: furti e scorribande, la lettera di un cittadino esasperato

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro telespettatore e lettore

 

“Spett.le Redazione Radio Siena TV,
scrivo come cittadino esasperato dalla situazione di scarsissima (pressoché nulla) sicurezza che siamo costretti a vivere ormai da qualche qualche anno.
L’ultimo episodio si è verificato ieri sera, verso l’ora di cena, quando ci sono stati due furti in due appartamenti diversi sempre nella zona Vicobello/viale Sclavo.
Siamo ormai in balia di bande criminali che operano indisturbate nel territorio cittadino sia dentro le mura ma soprattutto fuori e soprattutto nella zona da me citata.
Sappiamo e conosciamo tutti la situazione di degrado che viviamo da anni nei pressi dell’Antiporto che un tempo era una zona di alto pregio.
Nessun intervento da parte delle forze dell’ordine è riuscito a scardinare le bande criminali dedite allo spaccio, al furto e recentemente anche a qualche rapina.
Sappiamo che tutte le forze dell’ordine sono impegnate nella tutela e nel pattugliamento e le ringrazio poiché il loro servizio di è alta/altissima professionalità ma è evidente ormai a tutti (tranne a chi decide) che i numeri sono scarsi e assolutamente non sufficienti a garantire la situazione di pace e tranquillità a cui noi cittadini abbiamo diritto.
Ieri sera è stata sfiorata la tragedia visto che in uno degli episodi di furto con scasso, la famiglia (madre e figlia minorenne) è rientrata con il ladro ancora in casa e solo per fortuna nessuno si è fatto male.
Noi vicini di casa abbiamo trascorso una notte insonne e possiamo solo immaginare cosa abbiano passato le persone direttamente coinvolte.
Adesso non voglio iniziare la polemica delle forze dell’ordine con le mani legate di fronte al reiterarsi di questi crimini ma la situazione è davvero sfuggita di mano.
E’ ormai chiaro che questi personaggi agiscono in totale disprezzo del vivere civile poiché hanno la consapevolezza di restare impuniti anche se presi in flagranza di reato e ai cittadini non resta che subire in silenzio e sobbarcarsi ulteriori spese (oltre le tasse che paghiamo profumatamente) per impianti di allarme, infissi rafforzati, grate alle finestre e quant’altro possa farci sentire ancora più in galera (noi si che ci siamo davvero ormai).
Vorrei tornare a vivere nella quiete della mia città che ricordo con tanta nostalgia, tornando a quando mi capitava spesso di lasciare le chiavi nella serratura perché si usciva a prendere il pane…
Mi rivolgo a chi deve garantire la nostra sicurezza: non si può continuare così, fate qualcosa perché la misura è oltremodo colma.
Grazie
un cittadino esasperato”



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