Tra i passaggi che più hanno pesato nella costruzione dell’iniziativa c’è un dettaglio storico verificabile: il busto reliquiario di Sant’Agata, tra le opere più note legate al culto catanese, risulta realizzato nel 1376 da Giovanni di Bartolo, artista senese. Un elemento che, al di là delle letture celebrative, introduce un dato concreto: le relazioni artistiche tra Siena e la Sicilia non sono una novità contemporanea, ma hanno precedenti riconducibili almeno al Medioevo.
Siena, gemellaggio culturale della contrada della Torre con Catania
Delegazione di Salicotto in visita ufficiale durante Sant'Agata: al via un percorso di scambi su tradizioni, storia e arte, nel quadro del Giubileo Agatino e delle celebrazioni di Porta Camollia
Di Andrea Bianchi Sugarelli | 11 Febbraio 2026 alle 20:30
Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.
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