Un percorso di scoperta, creatività e crescita che ha portato i giovani studenti senesi di scuola primaria a vivere il teatro non solo come spettatori, ma come autentici protagonisti di una riscrittura shakespeariana. Nell’ambito del progetto Ludus – Didattica Teatrale 2025/2026, promosso dai Teatri di Siena con il sostegno del Comune di Siena, gli alunni delle classi quinta A e quinta C della scuola primaria “Giovanni Pascoli” dell’Istituto Comprensivo “Mattioli” hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il mondo del teatro e di preparare una personale rilettura de “La Tempesta” di William Shakespeare in lingua originale, con un progetto multidisciplinare che unisce un approccio pratico dello studio della lingua inglese e didattica teatrale, con la composizione di inserti musicali inediti.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Ludus, ideato e fortemente voluto dal direttore artistico dei Teatri di Siena, Vincenzo Bocciarelli, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra scuola, teatro e territorio attraverso percorsi educativi inclusivi, capaci di valorizzare il linguaggio teatrale come strumento di espressione, relazione e partecipazione. “Il teatro – sostiene Bocciarelli – rappresenta uno straordinario strumento educativo perché permette ai bambini di sviluppare immaginazione, capacità relazionali e consapevolezza di sé. Attraverso Ludus desideriamo avvicinare le nuove generazioni al patrimonio culturale della città, offrendo loro la possibilità di vivere il teatro dall’interno e di sentirsi parte attiva di questo luogo. Vedere i ragazzi confrontarsi con materia shakespeariana con entusiasmo e curiosità è il segno più bello del valore di questo progetto”.

La didattica del progetto è stata curata dall’associazione Venti d’arte Aps, attraverso un laboratorio educativo coordinato da Francesco Tomei e Burcu Duran Tomei, che hanno accompagnato gli alunni nell’avvicinamento al testo shakespeariano e nella costruzione della riscrittura originale. La rappresentazione finale de “La Tempesta” è andata in scena con grande successo presso il plesso scolastico ieri, mercoledì 10 giugno, e ha costituito un momento conclusivo di un percorso che ha trasformato il teatro in uno spazio di incontro, scoperta e immaginazione, dimostrando come arte ed educazione possano dialogare efficacemente per la crescita delle nuove generazioni. Attraverso il teatro, gli alunni hanno potuto sperimentare un apprendimento attivo e coinvolgente della lingua inglese, sviluppando competenze comunicative, capacità di ascolto, pronuncia e comprensione del testo in modo naturale e creativo. L’interpretazione dei personaggi e la messa in scena hanno trasformato l’inglese da materia di studio a strumento vivo di espressione, favorendo la partecipazione, la fiducia in sé stessi e la motivazione all’apprendimento.
Un ringraziamento particolare alla dirigente scolastica del comprensivo Mattioli Rosa Laura Ancona; a Cristina Cerofolini e Deborah Ferri e tutti i docenti della primaria Pascoli che hanno seguito il progetto collaborando attivamente; a Giacomo Rossi e Valentina Romi e Viola Cioni del Centro Studi Danza Poggibonsi Siena Sovicille che sono stati coinvolti per arricchire il progetto di elementi musicali e coreografici.
