Siena, il Quercegrossa alza la Coppa di Terza Categoria, Valentini: “Conferma che siamo tornati a fare sul serio"

"Non è l’unico obiettivo della stagione perché speriamo di riuscire a fare anche il salto di categoria"

Di Filippo Meiattini | 9 Marzo 2026 alle 10:09

Siena, il Quercegrossa alza la Coppa di Terza Categoria, Valentini: “Conferma che siamo tornati a fare sul serio"

Una finale intensa, combattuta fino all’ultimo respiro e decisa soltanto dagli undici metri. Il Quercegrossa ha conquistato la Coppa Toscana di Terza Categoria della provincia di Siena al termine di una sfida ricca di emozioni contro il Monticchiello, davanti a circa quattrocento spettatori sugli spalti di Monteroni.
La gara ha vissuto momenti di grande intensità e continui cambi di inerzia. Il Quercegrossa aveva indirizzato la partita già nel primo tempo, trovando due reti in pochi minuti con Ramadani e Depau. Nella ripresa, però, il Monticchiello ha reagito con determinazione: prima la rete di Biagiotti ha riaperto la sfida, poi, nei minuti di recupero, Buolalouaz ha trovato il pareggio che ha trascinato la finale ai tempi supplementari.
L’equilibrio non si è spezzato neppure nell’extra time e la coppa si è decisa ai calci di rigore. Dopo una lunga serie di tiri realizzati da entrambe le squadre, la parata decisiva del portiere Andrea Lazzeri ha consegnato il trofeo al Quercegrossa, facendo esplodere la gioia dei giocatori e dei tifosi.
Una vittoria costruita tra entusiasmo e sofferenza, come sottolinea il vicepresidente del Quercegrossa e responsabile della prima squadra, Andrea Valentini.
“La partita era iniziata molto bene – spiega Valentini –. Quando siamo andati sul 2-0 sembrava quasi tutto troppo facile e avevamo avuto anche altre occasioni per chiuderla. Nella ripresa abbiamo continuato a giocare bene all’inizio, ma probabilmente la sensazione di aver già raggiunto l’obiettivo ci ha un po’ ingannati e abbiamo permesso agli avversari di rientrare in partita”.
Il finale è stato carico di tensione fino agli ultimi secondi. “Abbiamo dovuto stringere i denti. Loro hanno trovato il pareggio con un rigore un po’ generoso proprio all’ultimo minuto. Nei tempi supplementari entrambe le squadre erano stanche e alla fine si è arrivati ai rigori: lì, fortunatamente, è girata dalla nostra parte”.
Per il Quercegrossa si tratta di un trofeo che ha anche un valore simbolico nel percorso della società. “Questa coppa l’avevamo già vinta nella stagione 2022-2023, quella era stata la ripartenza dopo gli anni del Covid. Questa invece rappresenta una conferma: il Quercegrossa è tornato a fare le cose sul serio. Alzarla è sempre una grande emozione, ma non è l’unico obiettivo della stagione perché speriamo di riuscire a fare anche il salto di categoria”.
Lo sguardo resta infatti rivolto al campionato, ancora tutto da scrivere. “È un torneo molto equilibrato, anche perché è la prima volta che viene organizzato questo girone Siena-Arezzo. Siamo in testa e mancano due partite, ma non c’è ancora niente di deciso. La classifica è apertissima e nelle ultime due giornate avremo anche due scontri diretti. È proprio questo il bello di questo campionato”.

Filippo Meiattini

Filippo Meiattini è nato a Siena il 13 gennaio del 1999. A febbraio del 2021 è diventato giornalista pubblicista. Non ama parlare di sé, soprattutto in terza persona.



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