Il Santa Teresa finalmente rinasce. Dopo tante vicissitudini la fondazione Santa Teresa ha individuato un interlocutore affidabile e serio per rilevare lo storico complesso immobiliare (che si trova a Siena, in Via San Quirico), che da tanti anni impegna le amministrazioni che si sono succedute nella gestione di questo bene. Un noto imprenditore del settore, impegnato in altri importanti investimenti in Toscana, ha, infatti, formulato un’offerta adeguata che ha trovato la piena adesione dei membri del Consiglio di amministrazione dell’ente compresi quelli dell’amministrazione comunale di Siena e della provincia di Siena e conseguentemente è stato sottoscritto un contratto preliminare di acquisto ed è stata versata la caparra. Aspetto non secondario è che la compravendita non è sottoposta al verificarsi di alcuna delle condizioni analoghe a quelle che, di fatto, hanno paralizzato le trattative precedenti.
È quanto afferma l’avvocato Alessandro Pasquazi, consulente legale della Fondazione incaricato dal CDA di seguire la trattativa.
L’edificio fu eretto su progetto dell’architetto senese Giuseppe Partini tra il 1877 e il 1885 e nonostante il suo valore storico-artistico è rimasto abbandonato per anni. Ci sono state diverse ipotesi di destinazione, da casa di riposo a studentato, da residenziale a ricettivo, ma nessuna si è finora concretizzata. Adesso siamo arrivati ad una svolta.