Siena, inaugurata Via Benedetto XVI. Fabio: "Intervento atteso da anni, primo passo per la nuova viabilità"

Presente alla cerimonia di questa mattina, martedì 10 marzo, anche il Sottosegretario Bergamotto

Di Redazione | 10 Marzo 2026 alle 17:32

È stata ufficialmente intitolata “Via Benedetto XVI” la strada che costituisce il nuovo collegamento viario tra via Fiorentina e via Giovanni Paolo II. La cerimonia si è svolta questa mattina, martedì 10 marzo, nei pressi della nuova strada alla presenza delle autorità cittadine, del Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, del Vicesindaco, Michele Capitani. Presente anche il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto.

“Un’opera attesa da tanti anni – ha detto il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio – e che costituisce un primo e importante passo per migliorare viabilità e sicurezza della zona e quindi la qualità della vita di residenti, esercizi commerciali e di chi usufruisce di questi collegamenti da e per il centro di Siena. Con la nuova ’bretella’ puntiamo infatti a un migliore flusso del traffico sia per chi arriva da via Fiorentina, sia per chi arriva dalla zona Nord. Procediamo adesso con la realizzazione della nuova rotatoria fra questa nuova strada e via Giovanni Paolo II: dopo questa realizzazione faremo opportune valutazioni per un’eventuale riorganizzazione del traffico, in modo da mettere a regime tutti gli aspetti e ottimizzare la viabilità.”

“La nuova bretella – ha spiegato il Vicesindaco e assessore all’urbanistica del Comune di Siena, Michele Capitani – permetterà di migliorare la sicurezza della zona. Il collegamento strada Fiume – Fontebecci è stato realizzato a carico di un soggetto promotore privato, quale scomputo di oneri di urbanizzazione. A fronte di circa 230mila euro di oneri di urbanizzazione complessivi (primaria, secondaria e costo costruzione), il concessionario/soggetto promotore si è impegnato a realizzare l’opera per un costo complessivo di circa 650mila euro. Entro il 2027 realizzeremo la rotatoria che completerà la nuova viabilità, a quel punto potremo ipotizzare soluzioni per migliorare ulteriormente il flusso del traffico.”

Intitolazione. La Commissione comunale per la toponomastica, nella seduta del 20 novembre 2025 scorso, ha espresso parere favorevole alla denominazione “Via Benedetto XVI” per il nuovo tratto stradale, individuato nella planimetria allegata alla deliberazione con la dicitura “Nuovo collegamento viario”. L’intitolazione rende omaggio a Joseph Ratzinger, Benedetto XVI, eminente teologo e figura centrale della storia recente della Chiesa cattolica. Arcivescovo di Monaco e Frisinga, cardinale dal 1977 e Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede dal 1981 al 2005, fu uno dei più stretti collaboratori di Papa Giovanni Paolo II, al quale succedette nel conclave del 2005. Il suo pontificato è stato caratterizzato da una profonda riflessione teologica, dall’attenzione alle radici cristiane dell’Europa e dalla storica rinuncia al ministero petrino nel 2013. Benedetto XVI è scomparso nel 2022, dopo aver vissuto gli ultimi anni come Papa emerito in preghiera e riservatezza.

La nuova rotatoria. Conclusi i lavori alla nuova bretella, il Comune di Siena porterà adesso avanti la trasformazione a rotatoria dell’intersezione tra via Giovanni Paolo II (strada Fiume) e il nuovo collegamento viario con la rotatoria di Fontebecci. A fine 2025 la Giunta ha approvato la delibera relativa al progetto di fattibilità tecnica ed economica e alla dichiarazione di pubblica utilità dell’opera. Il progetto, per un investimento totale di un milione di euro (comprendente la realizzazione e anche i costi di esproprio), è interamente finanziato con risorse del fondo coesione sociale 2021-2027, accordo per la coesione della Regione Toscana, delibera Cipess 28-20: prevede l’intersezione a rotatoria sull’attuale tracciato della strada Fiume, di diametro esterno di quarantadue metri, con isola centrale a verde; connessione dei marciapiedi esistenti sul lato di monte e della pista ciclabile sul lato di valle; muro di sottoscarpa di altezza media circa quattro metri e lunghezza circa cinquanta metri, sul lato di valle; terrapieno strutturale per il rilevato della sede stradale in ampliamento; barriere di sicurezza tipo New Jersey; nuovi lampioni per l’illuminazione pubblica; griglie per lo smaltimento acque meteoriche; segnaletica e opere a verde.



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