Imparare a gestire un’emergenza, prendere decisioni sotto pressione, intervenire su un paziente in condizioni critiche. Tutto come in un vero ospedale, ma senza mettere a rischio la vita di nessuno. La formazione medica entra in una nuova dimensione all’Università di Siena, dove questa mattina, mercoledì 21 ottobre, è stato inaugurato SIMULAB, il nuovo Centro di simulazione medica avanzata realizzato al Polo didattico delle Scotte.
Un’infrastruttura tecnologica di ultima generazione che punta a rivoluzionare la preparazione di studenti, specializzandi e personale sanitario, offrendo la possibilità di affrontare situazioni cliniche complesse attraverso simulazioni sempre più vicine alla realtà. Un investimento nella formazione che guarda direttamente alla qualità delle cure e alla sicurezza dei pazienti.
Il cuore del progetto è una sala immersiva capace di riprodurre ambienti ospedalieri, situazioni di emergenza e interventi sanitari attraverso proiezioni panoramiche, immagini, suoni ed effetti ambientali. Una combinazione di tecnologie che permette di ricreare condizioni di lavoro realistiche, nelle quali i futuri professionisti possono esercitarsi, commettere errori, correggerli e sviluppare capacità decisionali senza conseguenze per i pazienti.
Accanto alla sala immersiva è stata realizzata una sala regia, dalla quale vengono coordinate, monitorate e registrate le esercitazioni. A completare il centro, una sala debriefing destinata all’analisi delle attività svolte, alla valutazione delle prestazioni e al confronto sulle criticità emerse durante le simulazioni.
Tra le principali novità anche HAL S5301, un simulatore avanzato di paziente adulto, fornito per l’inaugurazione dalla società Accurate, del Gruppo Digit’Ed, che ha curato la realizzazione tecnologica delle sale. Si tratta di un robot interdisciplinare di ultima generazione, progettato per riprodurre situazioni cliniche complesse, dal pronto soccorso alla terapia intensiva, riducendo sempre di più la distanza tra esercitazione e pratica medica.
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il rettore dell’Università di Siena Roberto Di Pietra, il direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese Antonio Barretta, la direttrice generale dell’Ateneo Beatrice Sassi, la presidente della Scuola di Medicina e Scienze della Salute Paola Piomboni e Andrea Boccia, Sales Manager di Accurate.
Per il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il nuovo laboratorio rappresenta un ulteriore passo avanti per la sanità senese. “L’Azienda ospedaliero universitaria senese si dota di una nuova eccellenza in grado di qualificare ulteriormente le prestazioni sanitarie che è in grado di fornire”, ha dichiarato Giani, sottolineando il valore di un ambiente innovativo nel quale i giovani medici potranno acquisire esperienza attraverso una formazione scientificamente strutturata. “È un ausilio importante che mancava all’Ateneo, all’Azienda e al personale sanitario”, ha aggiunto.
Un traguardo significativo anche per l’Università di Siena. Il rettore Roberto Di Pietra ha evidenziato come SIMULAB rappresenti un’infrastruttura strategica per innalzare gli standard della formazione didattica e clinica, consentendo a studenti e operatori sanitari di perfezionare le proprie competenze attraverso scenari altamente realistici.
Ma la vera innovazione non riguarda soltanto le tecnologie. A cambiare è anche il modo di insegnare e apprendere la medicina, con un’attenzione particolare alla gestione degli imprevisti, al lavoro di squadra e alla capacità di affrontare le situazioni più delicate.
“La simulazione ad alta fedeltà offre a studentesse, studenti e specializzandi un’opportunità straordinaria: sperimentare la complessità della medicina reale, imparare a gestire la pressione e, soprattutto, apprendere dall’errore in un ambiente protetto e privo di rischi per il paziente”, ha spiegato Paola Piomboni, presidente della Scuola di Medicina e Scienze della Salute. “Il nostro obiettivo è formare professionisti della salute non solo preparati sulle procedure, ma capaci di fare squadra e di comunicare nei momenti critici”.
A sottolineare il valore della collaborazione tra università e imprese è stata anche Patrizia Angelotti, amministratore delegato di Accurate, secondo la quale la simulazione avanzata consente di avvicinare sempre di più la formazione alla pratica clinica, sviluppando non soltanto competenze tecniche, ma anche capacità decisionali e di gestione delle emergenze.
Con SIMULAB, Siena rafforza dunque il proprio ruolo nella formazione sanitaria avanzata, mettendo a disposizione dei futuri medici strumenti che consentono di confrontarsi con la complessità della professione prima ancora di entrare realmente in corsia. Perché imparare a riconoscere un errore, affrontare un’emergenza e prendere la decisione giusta può fare la differenza quando, dall’altra parte, c’è la vita di un paziente.