Dopo il successo del calendario natalizio, torna con l’edizione primaverile Siena Incanta, il progetto promosso dal Comune di Siena per valorizzare il patrimonio meno conosciuto della città.
Il nuovo ciclo di iniziative, dal titolo “Siena Incanta – La storia scorre, l’arte fiorisce”, si svolgerà il 25 aprile e il 2 maggio con tre visite guidate che accompagneranno cittadini e turisti alla scoperta delle antiche fonti e degli angoli nascosti del centro storico.
Il programma prevede itinerari tematici con partenza alle ore 17. Il primo percorso, “Fonte Gaia e i suoi misteri: un viaggio tra le acque monumentali”, attraverserà luoghi simbolo come la Fonte Gaia, il Giardino dei Profumi e alcune storiche fonti cittadine. Il secondo itinerario, “Fonti nascoste: tra palazzi nobiliari e giardini segreti”, porterà i visitatori tra l’Orto Botanico di Siena, gli Orti dei Tolomei e la Fonte Serena. La terza visita guidata, “Fonte delle Monache: sulle tracce della Diana”, toccherà il Complesso museale Santa Maria della Scala, il Carmine con il pozzo della Diana e la Fonte delle Monache.
Le due giornate si concluderanno con un momento musicale: il Coro Col Plaid interpreterà canti della tradizione cittadina alle fonti di Fontebranda il 25 aprile e a Fontenuova il 2 maggio. Lungo i percorsi sarà inoltre possibile incontrare gli artisti dell’Associazione Italiana Acquarellisti, impegnati a ritrarre scorci della città. Tra le collaborazioni speciali anche quella con la content creator toscana Irene Colzi, che racconterà l’iniziativa sui social.
Il progetto arriva dopo risultati turistici incoraggianti per la città. I dati presentati durante la conferenza stampa mostrano infatti che nel dicembre 2025 le presenze turistiche a Siena sono cresciute del 5,4% rispetto all’anno precedente. Secondo le stime elaborate con metodologie utilizzate da Ministero del Turismo, Istat e Banca d’Italia, il turismo nel solo mese di dicembre ha generato un impatto economico sul territorio compreso tra 26 e 29 milioni di euro.
“I risultati di dicembre sono decisamente incoraggianti – ha spiegato il sindaco Nicoletta Fabio – e confermano che un’offerta diversificata e una comunicazione coordinata possono dare buoni risultati. Anche per la primavera mettiamo insieme luoghi meno conosciuti della città, musica, pittura e il tema dell’acqua, elemento fondamentale per la storia di Siena”.
Per l’assessore al turismo Vanna Giunti, l’iniziativa rappresenta l’inizio di una programmazione più ampia: “Continuare con Siena Incanta è fondamentale per valorizzare nuovi spazi e nuove esperienze. L’obiettivo è programmare l’offerta turistica durante tutto l’anno con proposte sempre più fruibili e innovative”.
Soddisfazione anche da parte del dirigente comunale alla cultura e al turismo Roberto Barbetti, che ha sottolineato come il progetto abbia dimostrato una ricaduta concreta sull’economia locale: “Parliamo di un impatto economico stimato di circa 26 milioni di euro sulla città. Sono dati importanti che dimostrano come gli investimenti fatti nella promozione e nella valorizzazione culturale possano produrre risultati significativi”.
Con l’edizione primaverile, Siena Incanta punta quindi a consolidare il percorso avviato negli ultimi mesi: raccontare la città attraverso esperienze culturali e itinerari originali, capaci di unire turismo, tradizione e scoperta dei luoghi meno noti del patrimonio senese.